domenica 23 marzo 2014

Quando c'era Berlinguer




(grazie Volatutto per lo spunto) anch'io da una parte attratta da questo film-documentario su un uomo che come tanti ho stimato e continuo a stimare, dall'altra perplessa che l'autore ne sia quel Walter Veltroni, per me buon sindaco di Roma ma una specie di disastro da quando decise di lasciare l'incarico per candidarsi contro Berlusconi, per quell'altra specie di disastro che è ed è stato sin dalla sua ideazione il PD.
Un po' mi avevano scandalizzato ma non più di tanto (abbiamo fatto il callo a tutto) le molte auto blu alla prima del ricordo di un uomo che proprio per primo aveva parlato di 'questione morale' in politica.. perplessa a certe ricostruzioni che Veltroni ha fatto anche ieri da Fazio nella 'sua' linea del volemose bene comunque, con la DC e non solo: non siamo più ai tempi del Cile del 1973!
Duro il commento del Simplicissimus.., più dolce quello di Andrea Scanzi, ..
Se lo andate a vedere fatemi sapere.

28 commenti:

  1. Come ormai sanno anche i muri entrai a lavorare nel PICI nel 1983. Ho fatto il mio turno di picchetto a Botteghe Oscure alla bara di Enrico Berlinguer. Ne abbiamo seguito il feretro. Ecco in quel preciso momento non c'è più stato il Pci ed è stata un'affannosa discesa all'omologazione verso il basso.
    L'intellettualino Veltroni, (Tu vo' fa l'ammericano) come poteva scrivere rappresentare la figura di Berlinguer?.
    Naturalmente ero al Parco della Musica. Molti di noi non si siamo riconosciuti nel 'parterre' snob e superficiale di chi del pensiero di Berlinguer non ha, aveva, appreso nulla.
    Una fiera delle vanità anche con qualche 'velina' niente affatto rossa.

    sheraconumiltàeamore

    RispondiElimina
  2. scusa ho scritto di getto, scritto strafalcioni ma, spero, espresso il mio sentimento di sdegno.

    RispondiElimina
  3. Cara Shera.. come potevo non pensarti mentre scrivevo questo piccolo post?.. Quel giorno forse mentre tu eri di picchetto a Botteghe Oscure io sono solo entrata per un saluto, rapidamente come tutti .. e poi di fronte al Colosseo a vedere il corteo straniante che sfilava .. la sua famiglia dietro.. i dirigenti e la massa imponente di persone.. il caldo e l'emozione, i pugni chiusi alzati, gli occhi lucidi.. su fino a San Giovanni..
    Io consideravo sì la morte di Berlinguer, leader carismatico e indiscusso e amato, una grande perdita, ma sapevo anche che c'erano ancora tanti compagni e compagne bravi e avevo fede che il Partito sarebbe comunque andato avanti... Poi la caduta del Muro.. la proposta di Occhetto mi parve anche sensata, non sono una marxista pura.. e perfino la scissione in PDS e Rifondazione fu un colpo al cuore, ma comunque per me ancora nella logica delle cose..
    Tutto quello che avvenne dopo lo trovai invece fortemente illogico... i tempi sono cambiati certo e anche noi, me compresa, siamo cambiati .. ma molti sono cambiati un po' troppo...
    Spero che questa 'operazione nostalgia' di Veltroni serva a qualcosa oltre che a far piangere -e rimpiangere- chi Berlinguer ha avuto l'onore di conoscerlo e ascoltarlo.
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 'mmazza quanto sete vecchie
      A me invece mi piaceva perchè quando c'era da decretà quarche aumento de stipendio lui non alzava mai la mano come gli altri e poi ne fece de bene per i lavoratori, avoja quanto, e dall'opposizione ne denunciava de sprechi, de sordi buttati via, de parenti fatti assume nei vari enti inutili, insomma jene faceva de dispetti alla dc che non se rassegnava de offrije quarche pezzetto della torta, tanto che co' lui er debbito prese a diminuire.
      Niente da paragonare a quello che ha fatto la lega

      Elimina
    2. intanto si dice diversamente giovani ;-) in fondo parliamo 'solo' di 30 anni fa no?.. e sì, non c'erano tutti 'st' intrallazzi, gli appalti milionari, i compagni e le compagne inclusi i giovani della FGCI che si facevano il mazzo alle feste dell'Unità, altri a vendere i biglietti della lotteria, altri a reclutare nuovi e vecchi tesserati 'paganti' di tasca propria.. la diffusione l'Unità la domenica e un tot che restava alla sezione... te dico, una mutazione genetica...

      Elimina
    3. diversamente vivi. eppure in tanti ,uno su tre italiani, con la speranza uguale nel votare PCI.eredità di berlusconi andata in fumo . e Veltroni a testimone non ci piace.l e non mci piacciono le passerelle a Roma tanto per fare anniversario di valori che non ci sono più. ma mi piacerà guardare il documentario .per rivedere Enrico Berlinguer . no su skype in mezzo alla pubblicità. meglio al cinema - ne riparleremo Paola ?.

      Elimina
    4. .. sì Nheit :) un abbraccione aspetto il tuo blog

      Elimina
  4. Io non ero neanche maggiorenne, ma mi ricordo tutto quello che ho visto in tv compreso le macerie del muro che hanno sepolto definitivamente la sinistra, malgrado nella doppiezza del suo comportamento non avesse mai aderito alla socialdemocrazia, e si fosse sforzata di non essere sovietica. Doveva andare così...Amen! [¥] Ps: Adesso esce la notizia che sul rapimento di Moro c'erano due dei servizi segreti che coprivano le BR. A pensare che i due uomini che stavano cambiando l'Italia, uno è stato ucciso con l'aiuto dei servizi segreti, e l'altro è morto per un ictus, morti premature per entrambi...ecco io, io, mi fermo qui. Buona domenica![¥]

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .. ma infatti 'non' era sovietica! la famosa TERZA VIA al socialismo, tutta del PCI di Berlinguer.. né comunisti come in Urss né socialdemocratici...
      Primo io ci ho creduto e non ero sola..
      e ora pure le 'novità' sui servizi segreti e il caso Moro.. ma quanto c'era e c'è ancora a parer mio da aver paura pure dei tanto democratici Usa?.. buona serata di domenica a te

      Elimina
  5. E io pensavo fossero giovani come Natalia...:~)) [¥]

    RispondiElimina
  6. Si, ma non ci dobbiamo dimenticare che anche le vicende di tangentopoli che hanno spazzato via per corruzione i cugini socialisti hanno contribuito, anzi dato il colpo di grazia a tutta la sinistra, ancora di più di quello che fece Bertinotti con il governo di Prodi, che con tutte le difficoltà stava piano piano risanando il pil. Da quel momento noi tutti potevamo gridare ai nostri venti la famosa frase: più pil..u per tutti. Quindi Giò, le nostre speranze si erano ridotte al lumicino con Occhetto perché ha commesso uno sbaglio di privare la sinistra il proprio proprium, le radici di un partito consegnandola definitivamente alla superficialità degli eventi.Un grande aut aut tra la spina dorsale della sinistra con le varie costole che la costituivano la rendevano piena di rabbia e in antagonismo tra di loro rendendo il loro operato agli occhi di noi tutti del tutto irrilevante. Adesso come stanno le cose, che può piacere oppure no, solo il M5S con tutti i suoi difetti (ma non sono sicuro perché potrebbe essere il salvaguardare il movimento dalle intemperie esterne) sono gli unici difensori delle pensioni e dei nostri figli.[¥]

    RispondiElimina
    Risposte
    1. condivido il tuo pensiero su tangentopoli e socialisti, non sono al 100% convinta che la soluzione di tutti i mali sia, pur riconoscendogli molti meriti, il M5S.. ma solo il tempo ce lo potrò dire. un salutone

      Elimina
  7. Mi mancano i panini della festa dell'Unità, quelli con il yustel, iustel, giustel, vabbè hai capito....adesso me li magno a casa con gli amici. [¥]

    RispondiElimina
  8. rigorosamente salsicce, Primo, non wurstel ;)
    Gio

    RispondiElimina
  9. Io mi ricordo che chiedevo il panino con la servola. C'erano più servole in quelle feste che comunisti. Sto seguendo la Gabbia su la7 l7 Settebello...vabbè hai capito. Ciao...[¥]

    RispondiElimina
  10. mi ricorda i bei tempi dei festival dell'Unità..con le migliori salsicce al mondo....
    mi ha fatto impressione vedere l'inizio del film da Fazio...giovani, il nostro futurto, che manco sanno chi fosse Berlinguer...una tristezza infinita..
    il fim lo vedrò su SKY (co produttore)..poi ti dirò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero, ma capisci bene che nel ventennio berlusconiano nessuno, PD incluso, aveva molto interesse a ricordare Berlinguer.. ciao

      Elimina
  11. Mi piace tanto come riesci ad articolare le tematiche riuscendo a intrecciare fonti a articoli alla tua esperienza umana e politica. Grazie della immeritata citazione. Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma grazie a te! ricambio un abbraccione :)

      Elimina
  12. Ovviamente ci infilato l'errore er "fonti e articoli"

    RispondiElimina
  13. Non, basta oggi non devo scrivere nemmeno una parola...

    RispondiElimina
  14. Non vedrò il film se non lo dà la televisione ma il giudizio su Veltroni politico mi pare ingeneroso. Il PCI, piaccia o no, perse tutte le battaglie dal 1948 in poi, ottenendo solo il risultato di togliere dalla storia politica italiana milioni di voti di veri democratici. Il fallimento di una intera linea politica, che Berlinguer aveva capito; stava provando a ridare valore a quei voti sprecati. Veltroni, anche lui, ci ha provato e per poco non ci riusciva. Non si fa politica coi rimpianti; la realtà incalza, le persone chiedono risposte,.
    Il tempo, quel tempo, è passato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paolo, non dimenticare ti prego che l'Italia fa parte dell'Alleanza Atlantica e gli Usa non avevano alcuna voglia di vedere un partito dei lavoratori che si batteva in principio contro il sistema capitalista progredisse! non dimentichiamo i soldi dati alla Democrazia Cristiana in questo senso e tutti i baluardi messi, in ogni modo, all'avanzata di un partito (comunista ma occidentale, la famosa Terza Via al socialismo, che comunque progredì fino al 35%.. il resto poi è noto). Berlinguer quando disse che bisognava restare sotto l'ombrello della Nata fece, secondo il mio modesto parere, buon viso a cattivo gioco.. mentre il Compromesso storico (un compromesso appunto) veniva dopo l'esperienza del golpe in Cile, sostenuto dalla Cia ma reso possibile anche grazie alla litigiosità della sinistra.... (non impara non impara...). ciao

      Elimina
  15. ....Era tutt'altra cosa...

    RispondiElimina
  16. Sto guardando Blob e ragazzi di 18 20 che rispondono che NON sanno chi sia Enrico Berlinguer ma Matteo ohhh si.
    Shera nientepuocanbiare

    RispondiElimina
  17. Sono gli stessi ragazzi che l'anno scorso non hanno saputo rispondere chi era Ilona Staller, una che di sicuro ha fatto numerose battaglie fuori dal Parlamento. I nostri giovani sono privi di storia, non si può dire di no, eh! [¥]

    RispondiElimina