domenica 22 giugno 2014

Come cucinare una buona frittata


Se Renzi ha sbandierato sullo sfondo dell'ultima assemblea PD il suo 40,8%, qualcuno alludendo alla lista Tsipras ha modificato il titolo del film di Troisi. in "Ricomincio da quattro"..
Dopo la riunione dell'8 giugno stamattina ho proseguito il mio giro sugli umori della lista a Roma (non mi fido di giornali e tv, ammesso che ne parlino..), iniziato due settimane fa a Casal Bruciato con Luca CasariniRaffaella Bolini entrambi travolgenti, anche se poi risultati non eletti; allora c'era la polemica Spinelli, che pare rientrata, oggi la scissione in Sel, (a naso più come atto ai vertici ma poco condivisa dalla base), presente l'altra volta un centinaio di persone, oggi ben oltre il doppio: della serie siamo piccoli ma tignosi.  Bello il giardino dell'Angelo Mai occupato, dove accendersi all'uopo una sigaretta e dove chi voleva ha pranzato in comune con gli altri, vicino alle terme di Caracalla. (intervistine).
Non ho seguito fino alla fine, ma la mattina sono intervenuti: Sandro Medici (autore dell'articolo Come cucinare una buona frittata sul Manifesto di oggi), rappresentanti dei comitati Tsipras di vari Municipi, alcuni/e con tessera di partito, altri/e senza, un professore, un consigliere movimentista, uno studente universitario, rappresentanti di Azione Civile, di Alba, Sinistra Anticapitalista, Teatro Valle Occupato, una avvocatessa impegnata nel dramma dei minori non accompagnati, ecc.
Alcuni hanno sottolineato come nel loro comitato si lavorasse senza conoscere le tendenze politiche di chi gli stava accanto e che è questo spirito che va in qualche modo riscoperto - partendo dalle cose da fare e meno dalle etichette che dividono, come hanno fatto i Comitati per l'Acqua pubblica - tenendo conto del programma (i 10 punti) da tutti condiviso, ma senza organizzazioni piramidali bensì tramite collaborazioni orizzontali, ricercando l'inclusione e non l'esclusione - con una particolare attenzione alla vasta fascia dei delusi dalla politica - che faccia sentire tutti partecipi di un progetto e ciascuno/ciascuna a proprio agio. Proposta di riunioni in luoghi e orari in cui tutti possano intervenire, senza scapicollarsi dall'altra parte della città o chiedendo permessi sul lavoro spesso negati.
Prossimo appuntamento: l'incontro nazionale dei comitati il 19 luglio. Stay tuned. ,)

6 commenti:

  1. Su Il manifesto di oggi Revelli scrive un buon articolo, che condivido in buona parte, in particolare quando dice Non può stu­pire per­ché quel pro­getto embrio­nale di sog­get­ti­vità poli­tica alter­na­tiva, soprav­vis­suto (sia pur di misura) alla prova del quo­rum mette all’ordine del giorno, appunto, la costru­zione (non, si badi, la ri-costruzione, o l’esumazione, ma la rie­la­bo­ra­zione su basi nuove) di una sini­stra in Ita­lia all’altezza dei tempi.. Il progetto embrionale è, ovviamente al lista Tsipras, cioè un soggetto autenticamente di sinistra, che può e deve nascere.

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  2. concordo! vado a recuperare l'articolo di Revelli, ciao :)

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  3. ma tu re renni conto dei grandi progressi democratici?
    Pensa che nell'800 i carbonari si incontravano di notte al lume de cannela

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    1. smettila, sai che il tuo sarcasmo non mi tocca ;)

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  4. C'è anche un bel progetto di sinistra PD. Bella gente.

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  5. ..meglio del concerto dei Rolling Stones...:)))

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