domenica 15 marzo 2015

Il saldatore


Geniale come al solito il titolo del Manifesto sopra la foto, così come "Landini, la coalizione è servita".
Avanzano i primi commenti (molti di più me ne aspetto a breve..) sulla mossa del segretario della Fiom, un po' a sorpresa ma che ovviamente non nasce dal nulla, chi segue i social poteva leggere ogni tanto complimenti da sinistra e auspici sulle sue apparizioni in tv, 'Maurizio, muoviti ti prego..'.
Lui ha tenuto a ribadire che Coalizione Sociale non è un altro partitino. E io ci credo perché in questo momento non avrebbe troppo senso, specie se calato dall'alto e studiato solo a tavolino, tutto o quasi è da costruire, ma i piloni ci sono e belli robusti, quelle associazioni i cui leader come Gino Strada o Rodotà o Ciotti e altri/altre si sono visti in pubblico accanto a lui, a cominciare forse dal 12 ottobre 2013 alla manifestazione La via maestra in difesa della Costituzione, che è la base dei diritti di tutti i cittadini.
La realtà sindacale, associativa, di movimenti di base ecc. è nutritissima in Italia, per fortuna, e non sarà semplicissimo tenerla insieme tutta. 
Eppure se c'è, come io credo ci sia, la voglia di uscire veramente da questo pantano, le difficoltà non saranno ostacoli insormontabili.
Vai Maurizio! sei onesto e sincero e sei emiliano (a Castelnovo né Monti, neanche a farlo apposta ho un 'amica e ci sono stata varie volte :). I metalmeccanici poi, quelli sempre all'avanguardia tra le categorie di lavoratori, erano i primi a rinnovare il Contratto collettivo di lavoro scaduto e dopo di loro rinnovavano anche le altre categorie, i metalmeccanici quelli che introdussero le '150 ore' cioè la possibilità di prendere il diploma di 3a Media per gli operai con permessi retribuiti.. fantascienza eppure non sono passati così tanti anni.
Venendo a tempi più recenti, solo per citare una lotta, ricordate il documento di Gazebo che ha seguito con tenacia le vicende degli operai delle Acciaierie di Terni, lì e a Roma e sull'autostrada..  Ricordate la reazione di Landini il giorno dopo le botte della polizia agli operai?


E ora, con la scusa della globalizzazione, non solo si sfrutta e si precarizza in tutto il mondo, ma i ricchi diventano sempre più ricchi e chi lavora si ritrova sempre più povero (per tacere di quelli che un lavoro devono trovarlo o non l'hanno più) e per tacere dei guasti all'ambiente che si sta trasformando in una discarica mondiale, dei cambiamenti climatici come fossero una condanna divina e non frutto di capitalismo sfrenato.. ma pensano pure di prenderci per cretini e ci fanno credere (magari twittando) che non ci dobbiamo preoccupare perché ci pensano loro, le loro banche, i loro spread, le loro multinazionali, i loro fondi alle Cayman e che un diavolo se li porti.
Il 23/3 iniziativa a Firenze con ARCI, ANPI ecc.
il 28/3 Manifestazione nazionale a Roma


'La Fiom fa sul serio' (il Manifesto)
Sinistra la coalizione necessaria (Il Manifesto)
Landini su Il Fatto
don Ciotti su Il Fatto

18 commenti:

  1. Credo sia un bene, un dare un nome e un volto ad una realtà che, come in Grecia e in Spagna, anche in Italia deve emergere.

    RispondiElimina
  2. Un grande onesto lottatore , mi si passi l'accostamento (su alcuni temi) a Lama segretario storico della GGIL

    RispondiElimina
  3. A volte mi capita di pensare che non è che la Destra vinca le elezioni, ma che sia la Sinistra a perderle... Anche il giornale-bandiera si chiama, guarda caso, "Unità" :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, "Unità", un giornale che è stato fatto morire.

      Elimina
  4. ohohohohoh finalmente, era ora
    questa volta ti sei ri-accasata politicamente.
    Ma non c'era già ventola a difendere i lavoratori?
    Infatti, ma di quali lavoratori si parlava? degli statali, dei chimici, degli elettrici, dei militari, dei poliziotti, dei farmacisti, etc
    prima di eccitarsi psicologicamente, si prega di dare un'occhiata al programma economico, che deve essere chiaro, succinto (una paginetta) e specifico sulla produzione dei beni e sulla loro re-distribuzione ai cittadini.
    Le chiachiere nun hanno mai riempito alcuna panza

    RispondiElimina
  5. Ognuno ha diritto di fare politica attiva e passiva. E se a Renzie non va giù il fatto che si voglia candidare "politicamente", se la doveva aspettare una mossa del genere. Però, quali lavoratori tutela? Gli operai dell'Ilva e della Lucchini? Con tutto il rispetto per loro, che non hanno la minima colpa, se non quella di essere sotto ricatto: fame o occupazione. Staremo a vedere.

    RispondiElimina
  6. Dai,che con tutta probabilità c'è finalmente qualche speranza,nella palude esistente avrà facilità nel creare consenso.

    Un caro saluto!

    RispondiElimina
  7. in Italia, quelli che negli anni ottanta chiamavamo padroni, hanno trovato il modo di trasformare la Sinistra in DESTRA...

    RispondiElimina
  8. Ha il difficilissimo compito di mettere insieme le tante e diverse anime della sinistra. Infatti, solo riuscendo in questa impresa potrà essere in qualche modo incisivo nella vita politica del Paese. La sinistra può dire la sua solo se unita. Staremo a vedere, ma sono scettico, purtroppo...

    RispondiElimina
  9. ogni tanto spunta fuori il nuovo Tzipras de noatri,...
    oggi tocca a lui, aspettiamo il prossimo :)

    RispondiElimina
  10. Grazie per questo post di vera informazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te per la visita, un saluto! :)

      Elimina
  11. " .. sei onesto e sincero ... "
    rilevo il tuo ottimismo. Io, in vero, l'ho molto ... ma molto meno, come qualcuno qui ha annotato.
    Abbiamo già visto tanti predicatori quale strada han poi percorso: no, non è tipico italico. Chi è il prossimo?

    RispondiElimina
  12. landini dice cose giuste, in un mondo sbagliato. Purtroppo le condizioni dei lavoratori che lui auspica possono realizzarsi solo se popoli come quelli dell'europa dell'est e i cinesi, si svegliano...

    RispondiElimina
  13. Un messaggio, senza cattiveria, per tutti quelli che dicono "e bravo, speriamo bene, la sinistra é difficile da uniré... etcétera "
    Il cambio siamo noi, tú leí lui voi gli altri...
    Dobbiamo smettere di guardare le differenze che ci separano, davanti al sistema del capitale siamo il 90% , riprendiamoci la dignidad de la política, un saludo libertario ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo!! grazie per il tuo commento
      e torna presto ad informarci!
      ciao:)

      Elimina
  14. Alligatore, George, Valerio, Happysummer, Fracatz
    Evergreen, Ivo, Enio, Rear, Luigi, Raccontatore, Luca

    grazie a tutti per i commenti, anche quelli perplessi o critici o sarcastici..
    (che però sono in minoranza diciamolo :-)
    Purtroppo non abbiamo palle di vetro per conoscere il futuro
    di sicuro per me due fattori importantissimi:

    1) 'SE NON ORA QUANDO?' come dice GEORGE!...
    2) il cambiamento SIAMO NOI, tutti, noi uno per uno, senza aspettarci che un nuovo
    leader abbia la bacchetta magica per cambiare la situazione
    (come dice FABIO di PODEMOS.. non a caso)
    ci leggiamo, buona domenica!

    RispondiElimina