martedì 17 gennaio 2012

Se ne sentiva il bisogno


a parte tutto il resto che è già moltissimo.. si sentiva davvero bisogno di questa nuova immagine nel mondo  (Repubblica)



7 commenti:

  1. no che non se ne sentiva il bisogno ma le cose se accadono non sono mai casuali

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  2. Vero (ho letto il post sul blog ma non riesco a commentare) e ciò che mi stranisce di più è che quel capitano ora sia a casa, come se niente fosse..
    non sono una giustizialista ma penso che gli farebbe una "pausa di riflessione"..
    Io non mi sono mai sentita figlia o comunque influenzata dai molto deprimenti tempi berlusconiani e penso che se non teniamo la bandiera dritta noi davvero l'Italia è destinata ad affondare inesorabilmente.
    Un saluto.

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  3. http://nheit.splinder.com/18 gennaio 2012 16:39

    " e chi può dire che Grillo non grilli bene?.Sulla Concordia l'equipaggio ha potuto ribellarsi soltanto perché non era presente la forza pubblica a manganellare agli ordini del comandante, come in Val di Susa. " Giova vedi cosa è successo in questo ventennio alle donne. solo adesso riusciamo finalmente a dire ad esplosione mandandol a fan culo che ci siamo:non giovani coi capelli ricci. a coscia corta indipendenti dai maschietti .senza tacchi. stanche a volte tanto.diciamoci la verità. glielo abbiamo permesso allo Stronzo B.- come si son permessi in questi anni di non verificare il mestiere corretto del comandante . era uno sbruffone pericoloso. ma quanto charme nei pantaloni e nel mestiere dell'onda

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  4. la cosa penosa è stato il post incidente....
    li ancora una volta abbiamo dimostrato di essere i soliti itagliani....

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  5. Il capitano va condannato, ma allo stesso modo, se non peggio, va condannato un certo business(vedi le magliette con su scritto "SALGA A BORDO, CAZZO") per non parlare di una facile ironia e mi riferisco ai Crozza, al pubblico in sala e quello comodamente seduto in casa.
    Sono un amante dell'humor più nero e tetro, e penso che si possa scherzare su quasi tutto.. ma non sulla sofferenza della gente che ancora spera e dispera di trovare vivi i propri cari.

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  6. Quello che mi chiedo fin dall'inizio è come sia possibile che il destino di più di quattromila persona sia affidato ad una singola persona, come è possbile che non esistano controlli a distanza sulla funzionalità della nave e sulla regolarità della rotta e di tutte le procedure. Penso che debba essere rivista l'organizzazione delle compagnie di navigazione e forse anche la legislazione.

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  7. Sto seguendo le vicende tristissime, oramai tra recupero superstiti e carburante. A volte certe stronzate goliardiche costano care.
    Baci.

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