"Dunque, ricapitolando. Non ha alcun senso parlare di “elezioni clamorose”: sono state elezioni prevedibilissime, che hanno stupito unicamente chi non ha – da decenni – il polso minimo della situazione (quindi quasi tutto il centrosinistra, house organ compresi). Nel Pd sono ancora dentro Ecce bombo: aspettano l’alba da una parte, e quella sorge puntualmente dall’altra. ..) (:-).. segue
venerdì 1 marzo 2013
Bersani, Grillo e il dilemma che non c'è
"Dunque, ricapitolando. Non ha alcun senso parlare di “elezioni clamorose”: sono state elezioni prevedibilissime, che hanno stupito unicamente chi non ha – da decenni – il polso minimo della situazione (quindi quasi tutto il centrosinistra, house organ compresi). Nel Pd sono ancora dentro Ecce bombo: aspettano l’alba da una parte, e quella sorge puntualmente dall’altra. ..) (:-).. segue
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Secondo me la cosa migliore da fare sarebbe votare la fiducia "condizionata": votare sì alla fiducia al Governo Bertzani, nominare il nuovo Capo dello Stato, cambiare la legge elettorale, se c'è qualche altra proposta condivisibile e tornare al voto. Con una NUOVA legge elettorale. La prima cosa da fare, anche prima di nominare il nuovo Capo dello Stato. Perché si rischia, sennò, di rimanere senza maggioranza e tornare al voto, ancora una volta, senza cambiare questa legge elettorale ammazzaitalia.
RispondiEliminasì Ever.. ma il governo Bersani con chi lo fa? spero tu non intenda dire col Pdl..
RispondiEliminaMa nemmanco per sogno! Meno peggio con Monti e Grillo.
RispondiEliminaEver,
RispondiEliminama con Monti non avrebbe comunque la maggioranza e Grillo non ci sta..
bello anche lo scontro di Scanzi con la Ravetto ieri..
RispondiEliminahttp://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/03/02/scontro-scanzi-ravetto-non-ti-piace-legge-elettorale-cambiala/223273/