Obama piange commentando la tremenda
notizia dei 27 morti nel Connecticut, di cui 20 bambini. E io credo pure che le sue lacrime fossero sincere, probabilmente un Bush non avrebbe tirato fuori neanche quelle di un coccodrillo... Eppure c'è un americano,
Michael Moore, che aveva denunciato la pericolosità della situazione nel suo film "
Bowling a Columbine" già 10 anni fa...
Ieri Moore ha
scritto: «
Il modo per onorare questi bambini morti è chiedere il controllo delle armi, assistenza mentale gratuita e la fine della violenza come politica pubblica». E poi ancora: «Pochi minuti dopo la strage, commentatori e politici hanno detto: "Non è il momento di parlare di controllo delle armi".
Davvero?
E quando sarebbe allora?»