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sabato 16 maggio 2015
Caro Nanni
Sappi che io tiferò per te! Va be' lo so, non vale.. ho praticamente tutti i film di Moretti :-)
Spero che vinca a Cannes, ma anche se non vince per me resta ugualmente un poetico nevrotico genio. Bravi Margherita Buy (e quanto è bella?), Giulia Lazzarini (tenera sorpresa), John Turturro (un po' di sangue italiano che non mente) e tutti gli altri.
Qualche momento del back stage (da qui)
sabato 27 settembre 2014
Italy in a day

Oggi, dopo il pomeriggio passato a sfilare in centro coi palestinesi e i tanti di Roma e fuori Roma venuti a chiedere ancora, sì ancora! la libertà per la Palestina, in una giornata totalmente estiva e i manifestanti che si salutavano e si abbracciavano - una festa più che una manifestazione, alla faccia di chi in buona o cattiva fede assimila tutti i musulmani ai terroristi.. e oggi le forze dell'ordine si sono potute rilassare - la sera mi sono vista in Rai il film di Gabriele Salvatores.
Un'opera, come noto, di taglio e cucito dei tantissimi filmati ricevuti per raccontare un giorno qualsiasi della nostra italica vita, partendo dall'astronauta che vede più albe di chiunque altro.. al risveglio di chi va a lavorare e di chi non può andarci.. il pianto di un neo-nato in braccio al neo-papà e il medico che all'estero che entra in sala operatoria per salvare un bambino povero con una malformazione, il figlio di una persona anziana che non ricorda il suo nome e perfino l'imprenditore testimone di giustizia.. e così via, fino alla sera, in mezzo a tante bellezze naturali ma soprattutto ad altre belle persone, cioè persone straordinariamente normali o normalmente straordinarie, di ogni età e sesso e condizione. E con tanto di animali ove presenti. Così accanto ai sorrisi ci sono scappate alcune lacrimette di ordinanza, perché a me è il cuore che mi frega. E voi? battete un colpo se ci siete. Qui il trailer, da qualche parte ci sarà anche il film prima o poi, ma quando esce il dvd lo compro perché è da rivedere per rifletterci. Buona domenica!
domenica 7 settembre 2014
Arance e Martello
.. arance perché parla di un mercato romano (e del suo colorito popolo) che il comune vuole spostare.., martello perché c'entra anche una sezione del PD (già PCI, Pds, DS..), il film uscito ieri non l'ho ancora visto ma andrò al più presto.
Se vi piace Zoro, qui il backstage :)
giovedì 21 agosto 2014
The Square. Dentro la rivoluzione.

Il giovane Ahmed, l'attore Khalid e Magdy dei Fratelli Musulmani sono tra i protagonisti del film "The Square" della regista Jehane Noujaim - premiato al Sundance Festival 2013 e candidato agli Oscar 2014 - sulle vicende che all'inizio del 2011 portarono a Piazza Tahir milioni di egiziani a reclamare i loro diritti - uomini e donne, cristiani e musulmani, giovani e meno giovani - su quello che è seguito poi e quello che si intravede succederà ancora, perché anche se della primavera araba non si parla più molto, è chiaro che le ceneri non sono spente, in Egitto come altrove, il mondo non è più isolato come un tempo e le notizie viaggiano veloci...
Film interessante anche per capire, casomai fosse necessario, come al 'Potere' facciano gioco le divisioni tra i cittadini... e il ruolo dei mezzi di informazione... e l'alternativa in un movimento nuovo tra spontaneismo o organizzazione..
Ammetto che quei ragazzi mi hanno fatto pensare un po' anche ai Cinque Stelle di Beppe Grillo, ma non solo... Qui il film (ieri su Rai 3 - Doc 3)
martedì 12 agosto 2014
Ciao Robin
però questa non ce la dovevi fare.. ognuno avrà il suo ricordo, come spesso accade per un artista, io neanche sapevo chi fosse Patch Adams prima del tuo film e magari tanti volontari si sono iscritti proprio dopo averti visto, chissà.
E ora forse farai sorridere -o piangere- qualcuno lassù da qualche parte.. io in queste cose io un po' ci credo.
E non dovranno neanche fare la fila e pagare il biglietto e i pop corn saranno soffici come nuvolette.
E ora forse farai sorridere -o piangere- qualcuno lassù da qualche parte.. io in queste cose io un po' ci credo.
E non dovranno neanche fare la fila e pagare il biglietto e i pop corn saranno soffici come nuvolette.
mercoledì 25 giugno 2014
Madonna che silenzio c'è stasera

Dunque alla fine della partita (tra l'altro preceduta dalla notizia che il ragazzo napoletano ferito a Roma da un ultra romanista si era aggravato e stamani è morto..), ho sorvolato in fretta sulle immagini di ragazzi con le facce tricolori e ragazze pure tricolori col trucco che rischiava di sciogliersi con le lacrime. Poi uno sguardo al Testimone di PiF in Brasile (puntata vecchia ma andava benissimo) sui bambini delle favelas brasiliane, dove l'AS Roma va a cercare i 'pulcini' per la squadra che potrebbero diventare nuovi Ronaldo, interviste a tifosi padre e figlio italiani .. molto delusi, porelli.. E. ancora Balotelli deluso.. poi Prandelli dimissionario.. porelli.. coi loro compensi miliardari, porelli... E allora scusate se m'ha fatto piacere che abbia vinto la squadra di un paese il cui presidente, 'Pepe' Mujica, cede quasi tutto il suo compenso allo Stato perché realizzi progetti sociali, viaggia in classe economica, guida una vecchia auto ma non vuole essere indicato a modello. Per gli altri vuole tutto il possibile, di sé dice che non ha bisogno di molto per vivere, che è povero solo chi ha bisogno di tanto per essere felice e che c'erano stati periodi della sua vita durante i quali anche avere un materasso lo avrebbe reso felice. E adesso sì, forse se stiamo un po' in silenzio non può che farci del bene :-)
..
lunedì 26 maggio 2014
Midnight in Paris
Il film omonimo di Woody Allen visto ieri (solo a metà saltellando da La7 a Rai3, però carino, devo recuperarlo :-) non ha a che vedere con i risultati francesi, ma per assonanza col titolo io un po' di buio a mezzanotte ce lo vedo.. Marinuccia ha fatto contento papino suo e il FN è il primo partito, con il 25% dei voti (del solo 42%, ricordiamolo, che è andato a votare, ma si sa gli assenti hanno sempre torto..).
Dunque mi dispiace che la destra sia salita in Francia e di conseguenza in Europa (per tacere di Farage in Inghilterra, che poi devo capire meglio cosa vogliono uscire, se l'Euro neanche ce l'hanno, vi volete isolare? tornare alla libbra, alle yard, ai pollici e God Save the Queen? mi parete matti. Meno male che Syriza c'è - in Grecia, (e quindi ricordiamolo sempre in Europa) - qui un po' meno... ma il 4% l'ha superato.
Quanto ai risultati italiani, mi aspettavo che il PD arrivasse primo tallonato dal M5S, ma onestamente non con questi numeri. Mi sembra evidente un travaso di voti dalla destra (i famosi ondivaghi italiani..). E a Grillo e grillini, che pure hanno denunciato tante cose giuste, consiglierei di abbassare un po' i toni e anche evitare di isolarsi sull'Aventino: la politica è l'arte, non del compromesso, ma sicuramente della mediazione..
Comunque i fatti sono fatti, auguri ai vincitori - ai perdenti come i berlusconiani auguro di perdere anche di più in futuro ;-).
E ora caro Renzi cerca di passare dalle parole (che ne hai dette tante) ai fatti.. Daje Matté, facce Tarzan! ;-)
domenica 25 maggio 2014
Cuerdas (aspettando i risultati #EP2014)
In attesa di stasera, exit polls, commentini e commentoni, pensavo che mi piacerebbe andassero in Europa persone come la bambina Maria da grande. Cuerdas (Corde), è il corto di Pedro Solís, che ha vinto quest’anno il premio Goya (gli Oscar spagnoli) come miglior cortometraggio d’animazione. Ispirato dal figlio stesso del regista e dalla sua sorellina. Se riuscite a guardarlo senza piangere siete bravi :-)
lunedì 17 marzo 2014
La Deutsche Vita
Ciao tutti e tutte e bentrovati!
Nel mentre Formigli su La7 sta mostrando dei ragazzi siciliani che salgono su un pullman per andare in Germania, mi è tornato in mente il trailer visto alla tv svizzera (ebbene sì, ho passato una settimana da un'amica non svizzera ma napoletanissima..) che pubblicizzava il documentario semiserio realizzato di recente sui nostri connazionali in cerca di fortuna a Berlino.
Un po' il groppo mi viene, non solo perché a suo tempo io alcuni viaggi con gli emigranti che andavano al Nord li ho fatti.. e perché dopo tanto tempo sembra di essere al punto da capo. Sì, ci sono i telefonini, c'è skype, facebook ecc. ma la lontananza si sente sempre e la rabbia per la situazione di un paese che potrebbe vivere dignitosamente e invece si trova, per molti non per tutti eh.. con le pezze al c.... sale e sale.
Sì, mi sono per qualche giorno derenzizzata.. ma ora mi tocca sperare (seppure con poca convinzione) che riesca a combinare qualcosa oltre alla vendita di 100 auto blu.
Nel mentre Formigli su La7 sta mostrando dei ragazzi siciliani che salgono su un pullman per andare in Germania, mi è tornato in mente il trailer visto alla tv svizzera (ebbene sì, ho passato una settimana da un'amica non svizzera ma napoletanissima..) che pubblicizzava il documentario semiserio realizzato di recente sui nostri connazionali in cerca di fortuna a Berlino.
Un po' il groppo mi viene, non solo perché a suo tempo io alcuni viaggi con gli emigranti che andavano al Nord li ho fatti.. e perché dopo tanto tempo sembra di essere al punto da capo. Sì, ci sono i telefonini, c'è skype, facebook ecc. ma la lontananza si sente sempre e la rabbia per la situazione di un paese che potrebbe vivere dignitosamente e invece si trova, per molti non per tutti eh.. con le pezze al c.... sale e sale.
Sì, mi sono per qualche giorno derenzizzata.. ma ora mi tocca sperare (seppure con poca convinzione) che riesca a combinare qualcosa oltre alla vendita di 100 auto blu.
martedì 21 gennaio 2014
Viva La Minoranza
Mi spiace a questo giro per Crozza che continua a dare della nullità a Gianni Cuperlo.. io ho trovato molto bella ed esauriente la lettera che Cuperlo ha scritto a Matteo Renzi motivando le sue dimissioni da presidente del PD (perché alcuni in fatto di cultura politica e fors'anche cultura tout-court hanno bisogno di disegnini)...
lunedì 13 gennaio 2014
La grande contentezza
Come è possibile essere contenti per un premio dato a un film non visto?.. è perché io La Grande Bellezza lo sto inseguendo dall'anno scorso, quando è uscito dopo la presentazione a Cannes e per un ragione o l'altra non ero mai riuscita a vedere! Avevo adocchiato il dvd, che però essendo doppio costa intorno ai 15 euro.. e così attendevo pazientemente che lo dessero in qualche sala non troppo lontana, perché "sapevo" che era bello e sapevo che mi sarebbe piaciuto! (anche se ha ricevuto qualche critica, ma questo è normale) e perché per me faceva il paio in qualche modo con Sacro Gra di Gianfranco Rosi che ha vinto il Leone d'Oro 2013.
Forse, lo ammetto, anche per un po' di sano 'orgoglio romano'.. quando di Roma non si parla bene a torto o a ragione..
La sorpresa di sentire che il film di Sorrentino ha vinto oggi il Golden Globe come miglior film straniero! La gioia che 'qualcosa' di italiano abbia ricevuto unanime consenso all'estero, visto che in tanti altri campi il giudizio spesso non lo è e i peggiori critici di noi stessi siamo non di rado proprio noi.. Da ultimo ma non ultimo, perché il cinema è un'arte e un fatto culturale, ma anche un'industria in cui lavorano tante persone e quindi è da valorizzare e sostenere!
Bello che ieri non sia riuscita a trovare posto per Il capitale umano di Paolo Virzì: ho 'ripiegato' su "Un boss in salotto" con Papaleo e la Cortellesi... film leggero, risate.. ma pure qualche verità, sempre sul tema rapporti Nord e Sud.
Lunga fila al botteghino, tantissimi giovani, bene così..:-)
martedì 31 dicembre 2013
TANTI AUGURI con uno sguardo al passato e uno al futuro
.. e se vi va di andare al cinema e non l'avete ancora visto, consiglio il film di PIF: alla fine ho dovuto applaudire e così altri insieme a me!
BUON ANNO Con l'augurio di non dimenticare cose belle del passato e di valorizzare soprattutto quelle belle del presente. Forse, se lo vogliamo, se ci mettiamo un pizzico di ottimismo in più e qualche vaffa in meno, possiamo uscire da questo tunnel.
(la foto è presa da qui)
venerdì 6 dicembre 2013
Un'arida stagione bianca
E' il titolo di un film del 1989 ed è anche la stagione dei vecchi e nuovi colonizzatori dei tanti paesi africani ricchi di materie prime sfruttate dagli altri (ultimo la Cina) con l'aiuto di classi politiche locali più o meno corrotte.
Mi è tornato in mente il film, che conservo ancora in cassetta vhs, ambientato ai tempi di Soweto e dell'apartheid, quando ho sentito la notizia di Nelson Mandela. Ho pensato agli anni in cui il PCI, pur già senza Berlinguer era ancora PCI e internazionalista e io lavoravo, abbastanza per caso, per una Ong che sosteneva la liberazione e lo sviluppo dei popoli; m'è tornato in mente l'amico Steve venuto a Roma in rappresentanza dell'ANC African National Congress finalmente non più clandestino: fu lui che, tra la richiesta di battergli a macchina qualche lettera o l'indicazione di una strada, mi scrisse le parole del National Anthem, l' Inno nazionale.. e per qualche attimo mi fece sentire dentro un pezzetto di storia buona :-)
Mi è tornato in mente il film, che conservo ancora in cassetta vhs, ambientato ai tempi di Soweto e dell'apartheid, quando ho sentito la notizia di Nelson Mandela. Ho pensato agli anni in cui il PCI, pur già senza Berlinguer era ancora PCI e internazionalista e io lavoravo, abbastanza per caso, per una Ong che sosteneva la liberazione e lo sviluppo dei popoli; m'è tornato in mente l'amico Steve venuto a Roma in rappresentanza dell'ANC African National Congress finalmente non più clandestino: fu lui che, tra la richiesta di battergli a macchina qualche lettera o l'indicazione di una strada, mi scrisse le parole del National Anthem, l' Inno nazionale.. e per qualche attimo mi fece sentire dentro un pezzetto di storia buona :-)
Grazie Madiba, Ci vorrebbero più uomini come Te
per fare questo mondo migliore.
domenica 1 dicembre 2013
La Cina è vicina
Non ho visto il film di Bellocchio, ma la prima volta che lessi il titolo anni fa credo che un po' mi inquietai.. la Cina, così lontana, così grande, così povera e anche misteriosa (mia madre aveva vari libri di Pearl Buck), dove le donne non avevano vita felice almeno anni fa (l'altro giorno ho visto pure Lanterne Rosse di Zhàng Yimòu in una vecchia cassetta vhs e mi sono trattenuta dall'urlare).
Perché ne parlo, perché ieri su Facebook un sito animalista aveva pubblicato il video dello scorticamento di un coniglio vivo per la pelliccia .. e io che ho smesso pure di comprare cibo cinese dopo i dubbi sulla sorte dei cani vicino ai ristoranti laggiù.. a quel punto avevo proprio quasi bestemmiato: ma che c'hanno sti cinesi in testa???
e un amico mi riprendeva, non si dice 'i cinesi', un po' generico no? e io rispondevo che ce l'avevo con loro non solo per come trattano gli animali, ma anche per la pena di morte (sì anche gli Usa allora, e infatti ce l'ho anche con gli Usa), per i diritti umani poco rispettati, per l'inquinamento che a Pechino è allucinante, per i loro prodotti di scarsa qualità, le condizioni di vita dei lavoratori, le cose che si rompono subito e le scarpe spesso puzzolenti di colla, le peggiori schifezze usate come materie prime (era un servizio di Report mi pare), il furto dei nostri marchi, la concorrenza sleale, mai dimenticare Gomorra di Saviano..
Oggi leggo dei 7 operai cinesi morti a Prato in un rogo. Mi sono sentita quasi in colpa perché sì, è ovvio che non sono 'i cinesi' in quanto tali a sbagliare, ma ancora una volta il sistema, che ormai non ha confini, è unico..
E in questo senso allora la Cina è vicina vicinissima, non solo a noi ma a tutti i paesi della Terra...
Perché ne parlo, perché ieri su Facebook un sito animalista aveva pubblicato il video dello scorticamento di un coniglio vivo per la pelliccia .. e io che ho smesso pure di comprare cibo cinese dopo i dubbi sulla sorte dei cani vicino ai ristoranti laggiù.. a quel punto avevo proprio quasi bestemmiato: ma che c'hanno sti cinesi in testa???
e un amico mi riprendeva, non si dice 'i cinesi', un po' generico no? e io rispondevo che ce l'avevo con loro non solo per come trattano gli animali, ma anche per la pena di morte (sì anche gli Usa allora, e infatti ce l'ho anche con gli Usa), per i diritti umani poco rispettati, per l'inquinamento che a Pechino è allucinante, per i loro prodotti di scarsa qualità, le condizioni di vita dei lavoratori, le cose che si rompono subito e le scarpe spesso puzzolenti di colla, le peggiori schifezze usate come materie prime (era un servizio di Report mi pare), il furto dei nostri marchi, la concorrenza sleale, mai dimenticare Gomorra di Saviano..
Oggi leggo dei 7 operai cinesi morti a Prato in un rogo. Mi sono sentita quasi in colpa perché sì, è ovvio che non sono 'i cinesi' in quanto tali a sbagliare, ma ancora una volta il sistema, che ormai non ha confini, è unico..
E in questo senso allora la Cina è vicina vicinissima, non solo a noi ma a tutti i paesi della Terra...
lunedì 30 settembre 2013
sabato 28 settembre 2013
domenica 17 febbraio 2013
Girlfriend in a coma
E' il film di Bill Emmot e Annalisa Piras che doveva essere presentato al Maxxi di Roma ma la presidente della Fondazione Giovanna Melandri ne aveva ritenuto inopportuna la proiezione per la sua “valenza politica” non consona, prima delle elezioni, ad una struttura finanziata con i soldi pubblici...
Male (qui la critica di Gennaro Carotenuto), male anche secondo me, perché dai commenti del pubblico alla prima di Londra (dove è stato proiettato a novembre) si evince che il film non è "contro" l'Italia, ma "per" l'Italia, perché credo gli stranieri amino il nostro paese forse più di quanto lo amiamo noi.. e perché, se le cose cambiano, forse molti dei tanti giovani che se ne sono andati possano tornare in un paese migliore.
Qui notizie sulla programmazione, ecc.
Male (qui la critica di Gennaro Carotenuto), male anche secondo me, perché dai commenti del pubblico alla prima di Londra (dove è stato proiettato a novembre) si evince che il film non è "contro" l'Italia, ma "per" l'Italia, perché credo gli stranieri amino il nostro paese forse più di quanto lo amiamo noi.. e perché, se le cose cambiano, forse molti dei tanti giovani che se ne sono andati possano tornare in un paese migliore.
Qui notizie sulla programmazione, ecc.
lunedì 16 luglio 2012
Una faccia una razza pure con gli Argentini
Mi è capitato di vedere ieri su Rai5, uno dei pochi canali tv che ancora sopporto, Diario del Saccheggio ("Diario del Saqueo"), documentario che Fernando Solanas - premiato alla Berlinale 2004 con l'Orso d'oro alla carriera - ha realizzato allo scopo di mostrare come la sua patria, l'Argentina, fosse giunta alle condizioni economiche disastrose dei primi anni 2000.
Punta il dito contro il liberismo sfrenato e la globalizzazione, ma il dittatorello coi capelli tinti, risata a 32 denti e tombeur di femmes Menem, la corruzione della politica, le ruberie della finanza e le connivenze con la mafia mi hanno ricordato tanto 'qualcuno' e molti altri di nostra italianissima conoscenza.
Punta il dito contro il liberismo sfrenato e la globalizzazione, ma il dittatorello coi capelli tinti, risata a 32 denti e tombeur di femmes Menem, la corruzione della politica, le ruberie della finanza e le connivenze con la mafia mi hanno ricordato tanto 'qualcuno' e molti altri di nostra italianissima conoscenza.
sabato 18 febbraio 2012
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