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sabato 20 settembre 2014

Governiii ci siete??? svegliaaaa!!!

marcia globale

In Italia sono previste diverse manifestazioni nel calendario ufficiale.
Tre sono le richieste ufficiali rivolte al governo italiano:
1- Abolire gli incentivi alle fonti fossili incentivando seriamente e fortemente quelle rinnovabili;
 
2- Arrivare nel 2030 a questi obiettivi: +40% di risparmio energetico, +45% di fonti rinnovabili, -55% di CO2;
 
3- Che l’Italia contribuisca al Fondo Verde per il Clima e mantenga fede agli impegni che erano stati assunti a Copenaghen in tema di finanza per il clima. 
(grazie Evergreeen - Ambientesulweb)

** Tra il caldo e l'umidità fuori della norma, le grandinate a Firenze,  l'altro giorno il Gargano ecc. ecc, - e siamo solo a settembre - credo che, si partecipi o meno alla marcia (meglio sì, se ne trovate una vicina a voi) sia indispensabile una sempre più altapresa di coscienza di questi drammatici cambiamenti, non per hobby ma per tutte le conseguenze umane ed economiche che hanno e potranno sempre di più avere sui popoli, incluso il nostro.  GOVERNIIIII!! CI SIETE???..



martedì 19 novembre 2013

Cara Sardegna


Siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi, romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi.
Siamo le ginestre d'oro giallo che spiovono sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese.
Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo, lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto.
Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell'immensità del mare.
Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche,

di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.
Noi siamo sardi.

[Grazia Deledda]    

 

domenica 10 novembre 2013

Il collegamento c'è eccome...






l'arresto degli attivisti di Greenpeace (la foto è del 'pericoloso' Cristian arrestato con gli altri dalla polizia di Putin..)

la petizione di Greenpeace per la loro liberazione

... eppure NON impariamo, soprattutto NON imparano quelli messi lì a governare
 

lunedì 16 settembre 2013

Pedalate polari talvolta anche bagnate

Pedalate organizzate da quei matti temerari di GREENPEACE ieri hanno coinvolto 106 città di 36 paesi per dire NO alle trivellazioni nell'Artico (la Shell ma non solo) alla ricerca del maledetto petrolio, come se non bastassero i cambiamenti climatici causati dalle attività dell'uomo ad assottigliare la calotta di ghiacci, e che ce frega degli orsi e che ce frega se pezzi di isole stanno già andando sott'acqua.. daje annamose a comprà n'artro aifone o è mejo l'aipad? (Io li amo i giovani impegnati a proteggere l'ambiente, che poi si riflette sulla vita di tutti, salute ed economia e felicità incluse).

La pedalata a Milano



la pedalata a Roma, battezzata dall'acqua (oggi sole splendido chetelodicoaffà)

mercoledì 13 marzo 2013

sì, ma qualcuno farà qualcosa?

'Uomo' è dell'inglese Steve Cutts, oltre 2.500.000 visite (grazie Michil Costa)


il secondo video 'La nostra storia in due minuti' (grazie Danis) è stato fatto da uno studente (8.276.000 visite) con musica di un amico..

 
Tra i commenti sotto quello di una ragazza "Sì bene, ma dopo aver visto il video, qualcuno farà qualcosa?"...

domenica 13 gennaio 2013

Pechino, lo sapevo

 
La notizia qui. Non era difficile immaginare che un un paese con circa 1.350.000.000 abitanti, in preda a sviluppo industriale forsennato, dopo un po' potesse risentire un 'tantino' problemi di inquinamento, c'ero arrivata persino io..
E adesso che faranno i cinesi? usciranno di casa a giorni alterni?
E noi? così come tutti i paesi più sviluppati (beh noi più che altro ex sviluppati..), siamo davvero così lontani da quei picchi?
Sicuro non si possa studiare e mettere in pratica uno sviluppo diverso? (leggi decrescita)
Sicuro che gli eventi più importanti di questi giorni siano chi ha vinto nel dibattito Santoro-berluska o Monti chi mette in lista e Bersani chi lascia fuori e Casini e Maroni e Fini che....
 

mercoledì 2 gennaio 2013

Verso la distruzione o il cambiamento

Il Simplicissimus

L’anno appena trascorso è stato un po’ il punto di svolta nella distruzione del pianeta e della impossibilità di raggiungere accordi consistenti sulla riduzione dei gas serra e sulle altre devastazioni ambientali: da una parte le conseguenze sono divenute più evidenti, dall’altra diventa sempre più chiaro che non solo dagli incontri tipo Doha o Rio non si riesce a cavare un ragno da un buco, ma che i singoli governi, specie quelli occidentali privatizzano, riducono le aree protette, investono di meno nel tentativo di arginare il disastro, si dedicano a promuovere e in qualche caso finanziarie nuove tecniche estrattive micidiali per l’ambiente e di incerto risultato, al solo scopo di non deprimere i mercato o le lobby a cui sono collegati.

Sapete, dire che che nel 2012 lo scioglimento dei ghiacci artici è arrivato in anticipo di 13 giorni può fare pochissima impressione, citare le previsioni di aumento medio delle temperature può sembrare la solita solfa perché dopo tutto il pianeta ha sempre avuto oscillazioni climatiche notevoli persino in epoche storiche . Però se proviamo a dire queste cose in altro modo forse la cosa ci apparirà sotto un altro aspetto: l’anno scorso la siccità in Nord america e in varie parti dell’Eurasia ha ridotto la produzione agricola del 2,6% costringendo molti stati a ricorrere alle riserve, alcune risorse alimentari, in particolare marine, come quella del tonno, sono state dichiarate ufficialmente in via di estinzione. Sono comparse nuove malattie delle piante, mentre anche insetti e uccelli cominciano a diminuire cosa che non ci priverà del canto della cinciallegra, ma coinvolge profondamente i cicli vitali e dunque anche ciò che la terra è in grado di produrre. Ecco il fatto è che l’aumento delle temperature così rapido a causa delle attività antropiche ci espone a fenomeni estremi con conseguenze molto più gravi di quelle che non sia possibile ricavare dai numeri. (segue)

lunedì 3 dicembre 2012

E' troppo tardi per essere pessimisti

A Doha (Qatar) dal 26 novembre e fino al 7 dicembre è in corso la XVIII Conferenza delle Nazioni Unite sui Mutamenti climatici, alla presenza di circa 17.000 delegati di quasi 200 Paesi e organismi internazionali: per due settimane si discute degli eventuali progressi registrati nella riduzione delle emissioni di gas-serra e dell'adempimento o meno degli impegni assunti a suo tempo dai singoli governi.
Eventi come la super tempesta Sandy, che meno di un mese fa ha devastato gli Stati Uniti nord-orientali, ma tanti altri che ormai non lasciano indenne alcun paese, a detta degli esperti rischiano di diventare ordinari se gli sforzi per preservare il clima non sortiranno successo.

Dunque 17 conferenze mondiali e la situazione che non dà segni di miglioramento, anzi.. La tentazione di abbandonarsi alla sfiducia è notevole, ma 'è troppo tardi per essere pessimisti' dice appunto Yann Arthus-Bertrand, fotografo, giornalista e ambientalista francese. Ciò che importa è salvare quel resta.
Bertrand è anche autore del film-documentario "Home" (2009) che ripercorre attraverso immagini spettacolari la vita del nostro pianeta, dalle alghe monocellulari alle prime testimonianze di vita e approfondisce alcune tematiche riguardanti le attività dell’uomo e gli effetti che queste stesse attività producono sull’ecosistema.
"Viviamo un periodo determinante. Gli scienziati ci dicono che abbiamo ancora 10 anni per cambiare i nostri stili di vita, per evitare di esaurire le risorse naturali e impedire un'evoluzione catastrofica del clima della Terra. Occorre che ciascuno partecipi allo sforzo collettivo. 'Home' è stato concepito come messaggio di mobilitazione ed è libero (..) 'Home' non ha alcuna ambizione commerciale. Condividetelo e agite."Qui sotto il trailer; su YouTube si trova tutto il film.

 (segue)

giovedì 1 novembre 2012

Il partito di Sandy

 Si può anche scherzare su Sandy per un attimo, ora che il peggio sembra passato (ma i danni sono enormi e molte le vittime)..

e fino all'arrivo del prossimo/a, da questa o l'altra parte dell'Oceano. E si può anche parlare sempre solo di danni e vittime negli Stati Uniti dimenticando che ha colpito anche Cuba e Santo Domingo..  
 

Si può pure sorridere scaramantica- mente agli allarmi eccessivi per previsioni di forti piogge a Roma (beh, qui dopo la neve e finché Alemanno non schioda è bene stare sul chi va là..). Quello che non si può più fare è sottovalutare le cause di Sandy e di tutti gli altri sconvolgimenti climatici di questi anni.
 
Eppure: (Greenpeace) - "Nella competizione elettorale degli Stati Uniti e nei dibattiti elettorali la parola “clima” non è mai stata pronunciata." .. "si poteva anche pensare che un miliardo di danni (sulla sola produzione agricola!) causati dalla siccità di quest’estate in Italia avrebbe causato una pronta reazione del nostro “governo tecnico”, che potrebbe spingere su rinnovabili ed efficienza energetica e lasciar perdere carbone e trivelle. Niente di più falso..  
Su questi temi non ci sono democratici o repubblicani che tengano, non c'è destra, sinistra, centro, bianchi, rossi o neri, c'è solo "l'oltre".. come talvolta dice, parlando del suo movimento, quel noto comico sceso in politica.  (foto di Suoni Ribelli)

martedì 28 agosto 2012

Come Isaac, forse un po' di meno, ma poco

 
"Previsioni meteo per i prossimi giorni: svolta shock tra giovedì e domenica. L'autunno piomba di colpo sull'Italia rischio alluvioni"  (Meteoweb)
 
ISAAC sta viaggiando rapidamente verso gli Usa e mi dispiace molto perché finirà come al solito che ci rimettono i più poveri che non hanno soldi per fortificare le abitazioni o una seconda casa dove andare quando la tempesta si abbatterà e New Orleans già trema pensando a sette anni fa. Della convention dei Repubblicani non me ne può fregare di meno, specialmente di questi due dalle facce false, non che i precedenti fossero molto meglio, diciamolo, ma Paul Ryan in particolare oltre al sorriso falso ha anche idee (mi trattengo) bislacche, superato forse solo da Sarah Palin. Per chiarire meglio il concetto, per me si scrive Repubblicani e si legge Testedicavolo.
 
Ma non voglio divagare, le mezze stagioni signoramia sono belle che andate da un pezzo e ci siamo anche giocoforza abituati ad estati molto calde, seguite da acquazzoni autunnali presto trasformati in diluvi universali, con frane e smottamenti, e sì signoramia il territorio cementificato e i disboscamenti e quest'anno surplus di incendi, non solo a sud, da sempre "privilegiato", ma anche al centro e al nord. Vai!
 
Dunque io sono molto preoccupata e anche molto incavolata perché, oltre a prevedere il sindaco Chiamersecito con due pale da neve quest'anno, il punto è che intanto ne va di mezzo l'agricoltura, in Italia e ovunque e senza agricoltura non si va avanti per molto. E poi i ghiacci che si sciolgono, e l'aria sempre più torrida ecc.ecc.
Vogliamo, o meglio, vogliono lorsignori dei governi del mondo sedersi intorno a un tavolo e guardare i casini che stanno (che stiamo, mi ci metto pure io come utente del sistema) combinando e prendere qualche provvedimento che nella fattispecie potrebbe anche prevedere qualcosa che si chiama decrescita e sapere che Kyoto non è il nome di un involtino primavera,
Per quanto tempo ancora pensano di andare avanti a questo ritmo suicida?
 


giovedì 23 agosto 2012

Ci vorrebbe una Terra e mezzo

Ieri è stato raggiunto l'Overshoot Day di quest'anno.
Queste sono per me le notizie più terribili, insieme a quelle di guerra.
Che poi sono stranamente, forse per rimozione o per un malinteso senso di impotenza, quelle che vengono per lo più ignorate, sia dai mezzi di informazione che dai cittadini che le ascoltano distrattamente mentre si cucina o si cena tra un quiz e un varietà serale..
Dal primo, raggiunto nel 1987 a oggi (TG 3)

Vuoi mettere quanto cambierà la situazione, se la legge elettorale avrà i correttivi maggioritari, la soglia di sbarramento sarà al 5°/° o no, e ci saranno le preferenze o meno?
Però poi la parola vaffanculo non sta bene.

giovedì 26 luglio 2012

Lavoro: sempre o la borsa o la vita?


Piombo nelle urine degli abitanti di Taranto (Peacelink)

Donne per Taranto (comunicato)

Ilva sequestrata: Disastro ambientale
Taranto paralizzata da 8000 lavoratori (Il Fatto)

La storia dell'impianto (Rainews)

giovedì 23 febbraio 2012

Terra Reloaded

Scrivo di questo documentario perché mi è capitato di vederlo solo ieri, su temi che mi arrovellano da quando leggo appunto il blog di Beppe Grillo.
Copio da qui
PAESE: Italia - ANNO: 2009 - DURATA: 69 minuti - COLORE: colore - REGIA: Matteo Moneta e Fabrizio Roscini
 - ATTORI PRINCIPALI: Joseph Stiglitz (sè stesso); Michael Pollan (sè stesso); Jeremy Rifkin (sè stesso); Lester Brown (sè stesso); Mathis Wackernagel (sè stesso); Wolfgang Sachs (sè stesso).

Queste sono le persone che dovrebbero essere più ascoltate ora prima che sia troppo tardi! non i grandi managers industriali di qualsiasi latitudine e di qualsiasi colore, che insieme ai politici e ai banchieri di supporto - ciechi tutti e sordi - stanno rapidamente consumando le risorse della Terra (a cominciare da quelle non rinnovabili come il petrolio e finendo con quelle vitali come l'aria  l'acqua gli alberi la fauna ecc. (oh come ci meravigliamo dei cambiamenti climatici vero?), senza preoccuparsi o facendolo solo in piccolissima parte ci stanno conducendo al disastro ambientale e umano.



sabato 28 gennaio 2012

La più bella foto della Terra

è quella alla più alta definizione scattata dalla Nasa (si può ottenere anche un'immagine extra large!)


ogni volta che mi capita di guardare un'immagine del nostro pianeta, mi torna sempre in mente lo slogan di un volantino di Legambiente di vari anni fa: "E' l'unica che abbiamo"...