
Premetto che stimo
Paul Ginsborg dai tempi in cui lui, inglese, professore di Storia a Firenze, si pose insieme ad altri (Francesco Pardi, Tana de Zulueta, Nanni Moretti ecc.) alla guida dei
Girotondi (2002) contro l'ancora impetuoso e nefasto governo Berlusconi. Dunque, a distanza di 10 anni, essendo la situazione se possibile peggiore di quella del 2002, Ginsborg insieme ad altri (questa volta Marco Revelli, Ugo Mattei, Guido Viale ecc.) è uno dei leader di
ALBA (cui ho già dedicato 4 post - vedi tag). Quindi la cosa mi interessa, il 17/11 ci sarà una loro assemblea a Roma e conto di andare a sentire. Ciò che un po' mi irrita è il fatto che ALBA sia partita, e ora evidentemente prosegue, in chiave
anti-Grillo (
qui e primo link a sinistra). Il che farà sicuramente felici le persone deluse, critiche sia col PD che con la sinistra radicale, che nel contempo non apprezzano molto il Movimento 5 Stelle. Io penso che ci sia abbastanza spazio per tutti: sarà giunto il momento di essere per qualcosa e non contro qualcuno?
Avanti c'è posto! come diceva quel bigliettaio sul tram .. (ma soprattutto:
vinca il migliore! (o
i migliori.. perché a naso penso che nessuno ce la farà da solo).
p.s. Un altro convinto antiGrillo è Eugenio Scalfari, cui
Marco Travaglio le ha bell'e cantate ieri sera,
nella puntata di Servizio Pubblico che ha messo le cose in chiaro anche per
Di Pietro (echeccavolo! ;)...