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giovedì 2 luglio 2015

Anche in Italia c'è chi dice OXI

Venerdì 3 LUGLIO- elenco delle iniziative cittadine


LECCE H 19 Piazzale Chiesa di Santa Irene - Presidio
CATANIA H 18 Prefettura- Presidio
PADOVA H 18:30 Prefet...tura - Presidio
GENOVA H 17.30 Piazza Ferrari - Manifestazione
BRESCIA H 20:00 Largo Formentone - Corteo
TORINO H 18:00 Piazza Castello - Presidio
PALERMO H 18:00 Piazza Verdi
CREMA H 17:30 -19:000 Volantinaggio per le vie della città
MILANO H 18:30 Darsena - Presidio
PESCARA H 21:00 Ponte del Mare - Fiaccolata
ANCONA H 21:00 Piazza Cavour - Corteo regionale
AGRAFOLA H 18:00 Viale Sant'Agostino - Presidio
VERONA H 18.00 Piazza Dei Signori - Manifestazione
SAVONA H 15:30 - 19 :30 Corso Italia - Gazebo
ROMA H 19:00 Piazza Farnese - Fiaccolata
BARI H 17:30 Sede Consolato Greco - Via Amendola 172 – Presidio
FIRENZE H 21:00 Piazza Santo Spirito - Fiaccolata
VENEZIA H 18:30 Sede Rai
LA SPEZIA 17:30 Prefettura
CASERTA H 19:00 Piazza Dante
PARMA H 18:00 Sede EFSA
MASSA CARRARA H 21:00 Piazza Aranci
BOLOGNA H 19:00 Piazza Del Nettuno
FORLì H 18:00 Piazza Saffi – Presidio
BIELLA H 15:30 – 19:30 Giardini Zumaglini – Gazebo
BRINDISI H 18:30 Piazza Vittoria - Volantinaggio
CROTONE H 10:30 Piazza Della Resistenza
PIACENZA H 12:00 Da Via Garibaldi al Palazzo della Provincia - Flash mob in bici con distribuzione di volantini
PIACENZA H 21:00 Piazza Cavalli
VOGHERA H 9:30 ALLE 12:30 Piazza Duomo – Banchetto informativo
PAVIA H 18.30 ALLE 20:30 Piazza Della Vittoria – Presidio
CUNEO H 9:00 Via De Pascale
CUNEO H 17.00 Corso Dante
PISA H 16:30 Prefettura – Presidio
POTENZA H 18 Prefettura – Presidio
MELFI H 18:00 Villa Comunale – Presidio
AOSTA H 17:00 Porte Pretorie – Presidio
LIVORNO H 18:00 ALLE 20:00
RIMINI H 18.00 Prefettura
VARESE H 18:00 Prefettura
PRATO H18:30 Piazza Delle Carceri
NAPOLI H18:00 Metropolitana di Toledo – Presidio più corteo
MONZA H 21:00 Largo Mazzini - Presidio
VITERBO H 17:00 Piazza della Repubblica – Presidio
TERNI H 18:30 Piazza del Popolo -Presidio
PERUGIA H 18:30 Consolato Greco – Presidio
LUCCA H 17:00 Piazza San Michele – Presidio
VAL CAMONICA H 20:30 Piazza del Porto – Presidio
SIENA H 17:00 ALLE 20:00 Piazza Salimbeni -Presidio
EMPOLI H 18.30 Piazza della Prepositura
ASTI H 18:00 Piazza San Secondo – Presidio
CREMONA H 18:00 Palazzo Comunale e Duomo - Flash Mob
CAVA DE TIRRENI (SA) H 18:00 Via Balzico 78 – Assemblea
VALCAMONICA MATTINA Mercato Pisogne – Volantinaggio



La foto è presa da qui.  Varie iniziative si sono già svolte (una per tutte Napoli), altre proseguiranno il 4 e il 5
non solo in Italia ma anche all'estero (dall'Irlanda a New York, Spagna ecc.)
non ce la faccio a metterle tutte.. a presto!! :-)

domenica 28 giugno 2015

OXI (No)

TSIPRAS SALONICCO


LA LETTERA DI ALEXIS TSIPRAS A TUTTI I GRECI CON LA QUALE ANNUNCIA IL REFERENDUM.

«Greche e greci,


da sei mesi il governo greco conduce una battaglia in condizioni di asfissia economica mai vista, con l’obiettivo di applicare il vostro mandato del 25 gennaio a trattare con i partner europei, per porre fine all’austerity e far tornare il nostro paese al benessere e alla giustizia sociale. Per un accordo che possa essere durevole, e rispetti sia la democrazia che le comuni regole europee e che ci conduca a una definitiva uscita dalla crisi.



In tutto questo periodo di trattative ci è stato chiesto di applicare gli accordi di memorandum presi dai governi precedenti, malgrado il fatto che questi stessi siano stati condannati in modo categorico dal popolo greco alle ultime elezioni. Ma neanche per un momento abbiamo pensato di soccombere, di tradire la vostra fiducia.


Dopo cinque mesi di trattative molto dure, i nostri partner, sfortunatamente, nell’eurogruppo dell’altro ieri (giovedì n.d.t.) hanno consegnato una proposta di ultimatum indirizzata alla Repubblica e al popolo greco. Un ultimatum che è contrario, non rispetta i principi costitutivi e i valori dell’Europa, i valori della nostra comune casa europea. È stato chiesto al governo greco di accettare una proposta che carica nuovi e insopportabili pesi sul popolo greco e minaccia la ripresa della società e dell’economia, non solo mantenendo l’insicurezza generale, ma anche aumentando in modo smisurato le diseguaglianze sociali.


La proposta delle istituzioni comprende misure che prevedono una ulteriore deregolamentazione del mercato del lavoro, tagli alle pensioni, nuove diminuzioni dei salari del settore pubblico e anche l’aumento dell’IVA per i generi alimentari, per il settore della ristorazione e del turismo, e nello stesso tempo propone l’abolizione degli alleggerimenti fiscali per le isole della Grecia. Queste misure violano in modo diretto le conquiste comuni europee e i diritti fondamentali al lavoro, all’eguaglianza e alla dignità; e sono la prova che l’obiettivo di qualcuno dei nostri partner delle istituzioni non era un accordo durevole e fruttuoso per tutte le parti ma l’umiliazione di tutto il popolo greco.
Queste proposte mettono in evidenza l’attaccamento del Fondo Monetario Internazionale a una politica di austerity dura e vessatoria, e rendono più che mai attuale il bisogno che le leadership europee siano all’altezza della situazione e prendano delle iniziative che pongano finalmente fine alla crisi greca del debito pubblico, una crisi che tocca anche altri paesi europei minacciando lo stesso futuro dell’unità europea.



Greche e greci,
in questo momento pesa su di noi una responsabilità storica davanti alle lotte e ai sacrifici del popolo greco per garantire la Democrazia e la sovranità nazionale, una responsabilità davanti al futuro del nostro paese. E questa responsabilità ci obbliga a rispondere all’ultimatum secondo la volontà sovrana del popolo greco.


Poche ore fa (venerdì sera n.d.t.) si è tenuto il Consiglio dei Ministri al quale avevo proposto un referendum perché sia il popolo greco sovrano a decidere. La mia proposta è stata accettata all’unanimità.
Domani (oggi n.d.t.) si terrà l’assemblea plenaria del parlamento per deliberare sulla proposta del Consiglio dei Ministri riguardo la realizzazione di un referendum domenica 5 luglio che abbia come oggetto l’accettazione o il rifiuto della proposta delle istituzioni.



Ho già reso nota questa nostra decisione al presidente francese, alla cancelliera tedesca e al presidente della Banca Europea, e domani con una mia lettera chiederò ai leader dell’Unione Europea e delle istituzioni un prolungamento di pochi giorni del programma (di aiuti n.d.t.) per permettere al popolo greco di decidere libero da costrizioni e ricatti come è previsto dalla Costituzione del nostro paese e dalla tradizione democratica dell’Europa.


Greche e greci,
a questo ultimatum ricattatorio che ci propone di accettare una severa e umiliante austerity senza fine e senza prospettiva di ripresa sociale ed economica, vi chiedo di rispondere in modo sovrano e con fierezza, come insegna la storia dei greci. All’autoritarismo e al dispotismo dell’austerity persecutoria rispondiamo con democrazia, sangue freddo e determinazione.
La Grecia è il paese che ha fatto nascere la democrazia, e perciò deve dare una risposta vibrante di Democrazia alla comunità europea e internazionale.
E prendo io personalmente l’impegno di rispettare il risultato di questa vostra scelta democratica qualsiasi esso sia.
E sono del tutto sicuro che la vostra scelta farà onore alla storia della nostra patria e manderà un messaggio di dignità in tutto il mondo...

 ......
La campagna del Manifesto "Atene non è sola" (occorrono 2 minuti per mandare la mail!).
Altre iniziative in questa settimana di solidarietà !



martedì 18 novembre 2014

Raddoppia o lascia?


            Mentre in Grecia SYRIZA di Alexis Tsipras è dato al 31,3% e tutti i partiti di Sinistra arrivano al 41,2% (secondo il sondaggio della Metron Analysis pubblicato sul giornale “Parapolitka”), Nuova Democrazia 26,5%,  socialisti PASOK 5,3%,  conservatori anti-Memorandum Greci Indipendenti 3,8%,  Alba Dorata 5,8% (becca!..)  populisti moderati Fiume 10%, altri partiti 7,4% -(grazie Argyrios)..
in Spagna PODEMOS, il partito nato dal movimento degli Indignados col suo leader Pablo Iglesias, nelle intenzioni di voto è salito in meno di un anno da 0 al 17%, superando perfino il partito del premier Rajoy e promettendo tra l'altro una lotta dura alla corruzione.. (La Stampa).
          E noi? gli italiani orfani della sinistra, i delusi e i rassegnati, che volemo fa'? aspettiamo il nuovo caso di ruberie e mazzette con o senza crolli, o che Salvini e Borghezio vengano ad impestare il Centro-Sud? che Alfano e Fitto trovino l'accordo con Berlusconi e poi discutere sulla nuova uscita o le foto con koala di Renzi, Boschi & co.?..


mercoledì 12 giugno 2013

Porka Troika, ma meglio non dirlo in tv


Chiude la televisione pubblica greca. Per risparmiare dice il governo e lasciare senza lavoro 2800 persone, per ubbidire alla troika e mettere in piedi un marchingegno legislativo che servirà a privatizzare ciò che resta del Paese a favore degli squali che già da due anni nuotano famelici nell’Egeo. Si possono avere occhi e orecchie foderati di prosciutto, ma  quest’ultima stazione nella via crucis della Grecia è l’incontrovertibile dimostrazione che i diktat che hanno travolto il Paese avevano sì lo scopo di togliere le castagne dal fuoco delle banche tedesche e francesi, avevano certo l’intento di non far spendere un quattrino alla Germania, erano senza dubbio costruiti per favorire la speculazione sui titoli, ma avevano al cuore uno scopo politico: distruggere lo stato, il welfare e i diritti, preparare il terreno per una privatizzazione integrale. .. (segue su Il Simplicissimus)

(NB. in foto giornalisti che continuano a trasmettere via internet (qui)..
v. anche "Ert, la Rai greca")

giovedì 8 novembre 2012

Noi ad Atene (Washington, Malindi e Roma) facciamo così

Mentre "Barack Obama ottiene il secondo mandato in un'America sempre più divisa. Con il presidente soprattutto donne, giovani e minoranze. I repubblicani conservano la Camera ma l'anima del paese vota a sinistra: per la prima volta passano i referendum sui matrimoni gay e l'uso di marijuana a scopo ricreativo. " ..
(interessante l'analisi sulla composizione dell'elettorato democratico Usa di Marco D'Eramo sul Manifesto)

a Malindi qualcuno si riposa dall'amico nel resort da 'sciogno' e non vorrebbe proprio tornare in Italia ..


Invece ad Atene, dove non ci sono soldi per andare a Malindi, ieri notte...
e qualcun altro vede più vicina Roma..


giovedì 10 maggio 2012

Il bivio della Grecia

Nella rassegna stampa dei giornali esteri di D. Carretta su Radio Radicale  (ogni mattina alle 07.15), in circa 15 minuti si ha una sintesi di articoli del Financial Times, Independent, Guardian, Le Monde, Libération sui temi caldi del giorno.
Quando riesco a sentire la radio a quell'ora (ma si può riascoltare online appunto) questa sintetica rassegna spesso mi chiarisce le cose più che non titoli su titoli italiani.
Visti i risultati delle loro ultime elezioni e l'impossibilità di costituire un nuovo governo, si parla di prossime nuove elezioni..
E avete visto il video del leader neonazi greco? Orribili fantasmi del passato!.. Incrocio le dita per gli amici Greci, non meritano ciò che stanno vivendo.
Non che noi, guardando alla situazione di tanti strati della popolazione, si stia molto meglio e non escludo del tutto che qualcosa di abbastanza simile (default, possibile uscita dall'euro ecc.) possa succedere anche in Italia . Ma l'idea delle non solo ventilate elezioni anticipate ad ottobre, in questa situazione dove non siamo né carne né pesce, mi terrorizza non poco. Pur con tutti i suoi limiti, mi auguro sinceramente che il governo Monti, presi tutti gli opportuni provvedimenti correttivi alle sue misure economiche (e in questo mi pare che 'qualcosa' stia facendo) riesca almeno a finire la legislatura.

(* la foto è presa da questo articolo)