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venerdì 4 gennaio 2013

'Cambiare è difficile' (ma non impossibile)

I nomi di Monti, Bersani, Berlusconi & c. ci stanno uscendo dagli occhi e dalle orecchie, fosse per quel simpaticone col loden Landini, Cgil e Fassina (sinistra PD) dovrebbero scomparire dalla faccia dell'Italia... così per tigna, ricapitolo quel che succede 'di qua'...
  1. La luce dell'Alba così titolavo un post del 1° maggio 2012 che parlava del nuovo movimento nato a Firenze, teso a raccogliere la sinistra sparsa e la famosa società civile deluse entrambe dagli esiti politici degli ultimi anni.
  2.  Il 23 giugno Buone Nuove per Roma su Sandro Medici che di Alba si direbbe emanazione, anche se la sua candidatura è ancora un po' in discussione.
  3. Alba in due giorni, sull'appuntamento nazionale di fine giugno a Parma.
  4. Dopo l'estate, ai primi di ottobre Alba è a Torino per discutere di lavoro, presenti Landini, Ferrero, Agnoletto ecc.  ed a novembre scrivo "Avanti c'è posto' sottintendendo "per tutti" per la sinistra come per il movimento di Beppe Grillo perché mi urtano le critiche fatte da chi magari a malapena letto qualche suo post..
  5. A novembre viene lanciato l'appello 'Cambiare si può', firmato da 70 personalità provenienti in parte ma non tutte da Alba.
  6. Il 1° dicembre al Teatro Vittoria di Roma lancio nazionale di Cambiare si può (tutti gli interventi sul sito, presenti De Magistris e Ingroia dal Guatemala). L'appello raccoglie 12.500 firme.
  7. Il 12/12 al Teatro Eliseo presentazione del Movimento Arancione (De Magistris comunque conferma di voler fare il sindaco di Napoli fino a fine mandato) e intervento di Antonio Ingroia di persona, presenti molti di Alba, Rifondazione, ecc.
  8. 21/12 Ingroia al Teatro Capranica, presenti alcuni leader di partito, qualcuno vorrebbe che i partiti sparissero come per magia, ma non è così, che peccato eh .. ve lo garantisco io che senza alcuni partitini, pur con tanti limiti ovviamente, Berlusconi a quest'ora sarebbe stato proclamato Imperatore d'Italia...
  9. 22/12 Cambiare si può al Teatro Quirino: Stanno lavorando per noi... ma stanno pure discutendo parecchio... si decide di indire una consultazione telematica tra i firmatari dell'appello e l'incontro di una delegazione di CSP (Pepino, Revelli, Chiara Sasso) con Ingroia, che avviene il 29.
  10. il 29/12 Ingroia ufficializza la sua candidatura ("siamo in emergenza democratica") - notare le critiche da una parte ma anche le aperture dall'altra, inclusa quella verso Grillo.. ;-) e presenta il simbolo della lista.
Livio Pepino il 30 scrive Cambiare è difficile. Col cuore anche altri avrebbero preferito una strada diversa, ma con la testa capiscono la difficoltà del momento (D'Orsi su Micromega).
 
11. La consultazione telematica dei firmatari dell'appello dà il 64% a favore del proseguimento del cammino con Ingroia. I promotori dichiarano concluso il proprio mandato.
 
Il Prof. Ginsborg dichiara "Voterò Ingroia ma non è la nostra lista".
Megachip dà qualche consiglio ad Ingroia circa la formazione delle liste (ricompare anche il nome di Grillo)
 
Ecco, anch'io non sono convinta al 100%, ma siccome la perfezione non è di questo mondo e non si può chiedere tutto e subito come ci piacerebbe, ma soprattutto perché sono convinta anch'io che l'Italia è in emergenza (tante, ma una in particolare tipica nostra, quella della legalità..) credo che almeno a febbraio voterò questo. P.s. Comunque tenere sempre gli occhi aperti, che in due mesi può succedere di tutto..

sabato 22 dicembre 2012

Cambiare si può/si deve/io ci sto/ stanno lavorando per noi

Da un po' di tempo mi sto facendo un giro per teatri: l'Auditorium di Via Rieti (assemblea di Alba 17/11/2012).. ce l'ho; Teatro Vittoria a Testaccio per Cambiare si può il 1° dicembre ce l'ho, Cambiare si può anche a Roma al Cinema Palazzo  di S.Lorenzo il 15 scorso, ce l'ho.
Teatro Eliseo, presentazione del Movimento Arancione il 12/12 con De Magistris e Ingroia in collegamento: ce l'ho. Teatro Capranica ieri con Ingroia di persona ("Io ci sto") e De Magistris, mi manca.
Teatro Quirino oggi, con Cambiare si può (che si è mangiato Alba) + Ingroia + De Magistris + Rifondazione + movimenti ce l'ho: tante belle persone, uomini e donne combattivi/e e preparati/e, non disposti alla rassegnazione. Non facile mettere tutti d'accordo, un po' controversa la proposta di Ingroia di un dialogo esplorativo anche con PD e il movimento di Beppe Grillo; discussa la stessa candidatura di Ingroia, ma chiarito che lui si è solo proposto, pronto se del caso a tornare in Guatemala.. deciderà l'assemblea. Ovviamente non è solo una questione di nomi ma anche e soprattutto di contenuti, il lavoro in primis e Rinaldini-Fiom con altri non l'ha mandato a dire, e la lotta al neoliberismo e al fiscal compact (bell'intervento di Paolo Ferrero.)
 Votato, prima che gli addetti spegnessero le luci e cacciassero tutti fuori, un ordine del giorno che sarà mandato a coloro che hanno lasciato la mail e ai 10.000 che hanno firmato l'Appello sul sito di Cambiare si può.
La discussione è solo all'inizio e il percorso sarà di sicuro accidentato ma, arancione o rosso non importa, purché lo 'spettacolo' che dovrà coinvolgere tutti gli spettatori per riuscire, cominci presto..

mercoledì 12 dicembre 2012

#MA121212

E' l'hashtag del battesimo del Movi-mento Arancione tenutosi oggi pomeriggio 12/12/12 appunto, al Teatro Eliseo di Roma. Mentre gli ospiti parlavano scorrevano su uno schermo i tweet di chi si era collegato in streaming.
Seduta sulla seconda piccionaia di tre, il teatro pieno, devo dire che m'è piaciuta quell'aria di misto Alba + Cambiare si può + sinistra sparsa (volti noti del popolo Viola, di Rifondazione, di associazioni), qualche accento napoletano, una signora mi conferma che sono venuti in pullman, ma c'è anche uno striscione Arancioni di Calabria, alcune sciarpe arancione al collo, e va bene l'affetto si dimostra anche così ;-)
Si inizia con "Io so" di Pier Paolo Pasolini che cita il 12 dicembre di 43 anni fa e altro..
Parla Alessandro Gilioli (giornalista de l'Espresso) che ricorda una donna e un uomo morti di lavoro e la compagna del soldato morto a Nassyria non ammessa ai suoi funerali, auspica una politica più bella e più umana..
Poi un ragazzo illustra il sito http://www.movimentoarancione.com/ creato per l'informazione sulle attività dei gruppi territoriali e aperto a tutti i contributi.
Conduce la giornalista satirica Francesca Fornario e presenta Oliviero Beha che parla di scuola, poi Gaetano Divaio, produttore cinematografico con una esperienza di reclusione a Poggioreale da giovane e ora impegnato proprio sul fronte della legalità. Quindi Loris Mazzetti che chiede una Rai senza partiti e una dichiarazione di antimafiosità e antifascismo da ogni futuro candidato (applausi!). Maso Notarianni (Emergency) su solidarietà ma anche donne e femminicidio; Giselle Martino (Salva i cicilisti), Gianluca Felicetti (presidente della Lega AntiVivisezione) bravissimo; la giovane Sibilla Restelli racconta episodi milanesi di razzismo ma anche di solidarietà; collegamento video con Piergiorgio Odifreddi; l'archeologo Tsao Cevoli sui beni culturali-beni comuni, Mirco Pallera imprenditore informatico del nord che ha iniziato un'attività al sud, Sonia Alfano che si scaglia contro i politici mafiosi; Marco Revelli indica nella strage di Piazza Fontana il disvelamento di due Stati, uno in superficie e uno sommerso.. ma cita anche la felicità pubblica di Hannah Arendt; il prof. Alessandro Pivetti che spara a zero sul governo Monti invitando a liberarsi da ogni sentimento di 'soggezione' verso di esso; Alessandro Capriccioli giornalista di 'Pubblico', sui temi dei diritti civili e non solo.
Antonio Ingroia in collegamento skype dal Guatemala assicura il suo sostegno al movimento.
Chiude il ciclone Luigi De Magistris che chiede intanto partecipazione e non delega, unità delle persone (che sono ognuna una storia diversa) al di là dell'età anagrafica..; chiede verità e legalità ("se difendere la Costituzione è sovversione, noi siamo sovversivi" ma aggiunge "non violenti") e di avere presente la questione morale ma anche l'immaginazione del '68 e - lui arancione che non nasconde un cuore rosso -  non vuole l'apparentamento dei partiti ma casomai far sì che i partiti tornino ad essere quelli di Gramsci e di Berlinguer..
Ha detto che un bambino (perché i bambini sanno dare a volte le idee migliori) gli ha regalato un mattoncino di Lego arancione.. :)
Sul sito il video dell'evento, gli interventi dal minuto 25'.

venerdì 9 novembre 2012

Avanti c'è posto!

Premetto che stimo Paul Ginsborg dai tempi in cui lui, inglese, professore di Storia a Firenze, si pose insieme ad altri (Francesco Pardi, Tana de Zulueta, Nanni Moretti ecc.) alla guida dei Girotondi (2002) contro l'ancora impetuoso e nefasto governo Berlusconi. Dunque, a distanza di 10 anni, essendo la situazione se possibile peggiore di quella del 2002, Ginsborg insieme ad altri (questa volta Marco Revelli, Ugo Mattei, Guido Viale ecc.) è uno dei leader di ALBA (cui ho già dedicato 4 post - vedi tag). Quindi la cosa mi interessa, il 17/11 ci sarà una loro assemblea a Roma e conto di andare a sentire. Ciò che un po' mi irrita è il fatto che ALBA sia partita, e ora evidentemente prosegue, in chiave anti-Grillo (qui e primo link a sinistra). Il che farà sicuramente felici le persone deluse, critiche sia col PD che con la sinistra radicale, che nel contempo non apprezzano molto il Movimento 5 Stelle. Io penso che ci sia abbastanza spazio per tutti: sarà giunto il momento di essere per qualcosa e non contro qualcuno? Avanti c'è posto! come diceva quel bigliettaio sul tram .. (ma soprattutto: vinca il migliore! (o i migliori.. perché a naso penso che nessuno ce la farà da solo).
p.s. Un altro convinto antiGrillo è Eugenio Scalfari, cui Marco Travaglio le ha bell'e cantate ieri sera, nella puntata di Servizio Pubblico che ha messo le cose in chiaro anche per Di Pietro (echeccavolo! ;)...

giovedì 11 ottobre 2012

ma mi piace anche ALBA, soprattutto Agnoletto

lo so che non si comincia un discorso col 'ma', però ho appena sentito il suo intervento l'altro giorno a Torino: notevole la tirata sui profitti delle multinazionali del farmaco (ricordo che Agnoletto non è un politico in senso stretto ma un medico, che 'sconfina' in politica), secondi solo a quelli delle armi...
Altri interventi alla due giorni di ALBA sul lavoro (Marco Revelli, Maurizio Landini, Paul Ginsborg, Paolo Ferrero ecc.  qui)

sabato 30 giugno 2012

Alba in 2 giorni


Avevo già scritto di ALBA il 1° maggio perché questo esperimento mi interessa. In circa 2 mesi di incontri tenutisi in molte città d'Italia si è arrivati all'appuntamento di oggi. Mi sarebbe piaciuto partecipare, ma non gliel'ho fatta, spero di trovare video in rete.  Un articolo del Manifesto di ieri con le modalità dell'incontro.
"La prossima «Due giorni a Parma» (sabato e domenica) si propone di elaborare alcuni elementi chiave di programma e di organizzazione. S'intende farlo applicando il metodo Party (Partecipazione attiva riunendo tavoli interagenti), ispirato con alcune varianti a due fra i più diffusi strumenti di democrazia partecipativa (Electronic town meeting e Open space technology). Chi entrerà sabato mattina nella bella sede del Teatro Due, si registrerà all'ingresso e sarà fornito/a di un biglietto numerato corrispondente a uno dei tavoli di discussione in cui ci distribuiremo per quattro ore e mezzo ca. Avrà anche una cartellina informativa contenente tutti i materiali utili a inquadrare i temi in discussione, e in particolare due "documenti di partenza", brevi e strutturati per punti, che costituiscono la base effettiva del lavoro partecipato.
Prima si terrà una breve assemblea, sul senso generale della «Due giorni» e sui passi essenziali del metodo Party. Quindi ci collocheremo in più sale ai tavoli assegnati, e ogni persona si ritroverà insieme ad altre 15 circa, il più possibile diverse per provenienza genere ed età, più una addetta a facilitare il confronto ed un'altra a tenere il report su Pc. Si partirà dal documento che tratta di alcuni "punti caldi" inerenti all'organizzazione e alle regole della rete di Alba, anche connessi alla bozza di Statuto.....
(segue)

E un articolo di Alberto Lucarelli (Assessore ai Beni Comuni del Comune di Napoli) di oggi. Forse ci sarà anche De Magistris ma non ha confermato.  Più che violette di Parma, speriamo fioriscano rose e anche discretamente rosse.. :)

sabato 23 giugno 2012

Buone nuove per Roma

Difficile trovare qualche notizia positiva in questo periodo, così mi sono per un po' taciuta.
Ma l'altra sera, saltellando tra autobus, metro B e metro A, sono arrivata in zona Tuscolana, o meglio "ar Quadraro" che non conoscevo se non di nome e finalmente a Largo Spartaco, sede dell'omonimo Centro sociale (bello il murales),  dove si teneva la prima assemblea pubblica di Sandro Medici, presidente molto bravo e molto 'sinistro' del X Municipio, che si candiderà alle prossime elezioni comunali.  Io non so come andrà a finire anche se in cuor mio tifo già per lui, che avevo pure incrociato a una riunione di ALBA.
Di certo non basterà all'attuale BravoSindaco far tagliare tanta erba dei giardini o ridipingere segnaletiche stradali scolorite per far dimenticare tutte le nefandezze amministrative (penultima, le tende ai terremotati emiliani con lui in posa, che hanno imbarcato acqua con la pioggia e registrato 47° col caldo, o il nuovo tratto di metro inaugurato in fretta con gli ascensori che si bloccano e l'intonaco che si stacca) ma soprattutto iniquità politiche! ultima la celebrazione della X Mas. Dunque non se ne può davvero più della destra becera.  Ma al tempo stesso bisognerà anche seguire i passi dell'opposizione (nelle sue plurime e variegate componenti) cosicché non abbiano a ripetersi gli errori del passato - da una parte - e si sappiano affrontare adeguatamente e in modo innovativo le sfide della nuova e difficile situazione,  romana, italiana ed europea (e mi fermo qui)..
Nella foto accanto a Sandro in camicia blu, la direttrice del Manifesto Norma Rangeri, Mina Welby e altri e altre rappresentanti di movimenti e associazioni (qui l'articolo  dal Manifesto di oggi). Ero così contenta nel venir via che ho fotografato persino i bei mosaici della fermata. :)

Domani altra assemblea a Testaccio, organizzata da Non Tacere, con Castronovi, Berdini e don Sardelli (il prete ribelle che negli anni '70 lavorava con gli abitanti delle borgate) . Insomma qualcosa si sta muovendo..

martedì 1 maggio 2012

La luce dell'Alba

La luce dell'Alba non ha ancora espresso tutta la sua potenzaltà e giustamente, visto che è nata solo da alcune ore.

La cosa è iniziata col "Manifesto per un soggetto politico nuovo (per un'altra poltica nelle forme e nelle passioni- sottotitolo: Non c'è più tempo" firmato da alcuni studiosi del movimento operaio (esempio Marco Revelli), dei movimenti (esempio Paul Ginsborg) ed altri come il giurista Ugo Mattei (che forse avete visto dalla Guzzanti, autore tra l'altro dello statuto del Teatro Valle), Stefano Rodotà, Guido VialeAlberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni del comune di Napoli, ecc.
Al manifesto hanno aderito alcune migliaia di cittadini e cittadine.

Il 28 aprile scorso viene convocata un'assemblea al Mandela Forum di Firenze - presenti come osservatori anche Paolo Ferrero segretario di Rifondazione, alcuni esponenti di SEL, della Fiom e sindacati di base - al termine della quale nasce l'Alleanza Lavori Beni comuni Ambiente, ALBA.

Non mi dilungo perché io stessa devo finire di leggere o ascoltare gli interventi ma a me sembra - in questo periodo di notevolissima confusione, di stasi o al contrario di dispersione di energie - una buona iniziativa.

I giornali, tranne il Manifesto, non ne hanno parlato molto prima e hanno dedicato qualche breve articolo dopo, forse troppo presi a fare le pulci a Beppe Grillo...
La Repubblica di Firenze
La Nazione
La Stampa
Intanto Revelli era stasera ospite con altri da Gad Lerner .
Su Facebook http://www.facebook.com/SoggettoPoliticoNuovo

Scrive Contro la crisi: "È il primo passo di un «work in progress». Traguardo imminente: un referendum contro il fiscal compact. Ma l’ambizione guarda al 2013."
Speriamo...



Buon Primo Maggio a tutte e tutti! :)