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martedì 5 febbraio 2013

F35, solo Ingroia e Grillo dicono NO

Io non vorrei tirare la volata a nessuno, ma  è un fatto che nell'ultima interessantissima puntata di Presa Diretta di Riccardo Iacona che trattava degli F35 (e altre amenità, come i tumori degli abitanti vicino alle basi militari italiane e NATO in Sardegna, nascita di animali deformi ecc. ) solo Ingroia e Grillo si siano dichiarati decisamente contrari!!

Spaventosa l'inaffidabilità di questo sofisticatissimo aereo ma soprattutto gli esorbitanti costi, scandalosi oltremodo in questo momento in cui si chiede austerità (momentamente sospesa per la campagna elettorale.......) agli italiani.

Anche Flavio Lotti (Tavolo della Pace) scrive che dal 1996, governi sia di destra che di sinistra (Prodi I, D'Alema, Berlusconi II, Prodi II, Berlusconi IV) sono stati coinvolti in questa scelta.

Nel 2012 (Governo Monti) il Ministro tecnico della Difesa, Ammiraglio Giampaolo di Paola ha firmato l’ordine di acquisto di tre F-35 impegnando 270 milioni di euro nonostante il Parlamento avesse chiesto il 28 marzo di “rinviare qualunque decisione relativa all'assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d'arma, sino al termine del processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano.”

sabato 2 febbraio 2013

Il dado è tratto

"Supero gli ultimi dubbi decido e mi butto: sto con chi è attaccato da quasi tutti (buon segno.. ;-) . Il com-pagno francese la vede buona, speriamo dico io. Un altro contratto degli italiani, non ce la posso fare... ma neanche la vittoria di chi si sa già che dopo le elezioni tenderà la mano a Monti.
ELEZIONI: MELENCHON, ALLE URNE INGROIA VI SORPRENDERA' = Roma, 1 feb. (Adnkronos) - "Sarete sorpresi per i risultati di monsieur Ingroia". A scommettere sul leader di Rivoluzione Civile e' Jean-Luc Mélenchon, leader del Front de Gauche e icona della sinistra europea. "Io sono il simbolo delle brutte sorprese che si possono avere alle elezioni - dice Mélenchon intervenendo a una conferenza stampa indetta a Roma con Ingroia e Paolo Ferrero - ho preso 4 milioni di voti e la stessa brutta sorpresa l'ha fatta in Grecia la sinistra al 30%. In Spagna - rincara - Izquierda Unida e' al 15-16%.  Da Ingroia aspettatevi sorprese".
L'articolo di Liberazione sull'incontro di ieri. 
 
P.S. abbiatevi una buona domenica! ☼ ☂ ☺ ☹ ☃ ♠ ♦ ♣ ♥

venerdì 1 febbraio 2013

Money

Alla fine dell'intervento di Travaglio ieri sul "Monte dei Fiaschi", banche e politica ecc., non so voi ma a me girava leggermente la testa...


Penso che nel nostro sistema  - intendo quello capitalistico - ci sia davvero qualcosa di perverso che corrompe e rende più avidi (mi sono tornati in mente perfino i Pink Floyd, era 40 anni fa!)

 
Per non saper né leggere né scrivere, io oggi vado qua ..
e se ce la faccio, domani qua..

venerdì 25 gennaio 2013

Piccole iene crescono

Accanto alla Grande Iena Santanché che dice "Ingroia mi fa schifo, meglio Cosentino in Parlamento"..
ieri sera nella puntata di Servizio Pubblico le giovani e carine Piccole Iene del Pdl - la Comi deve ancora farsi bene le unghie, ma la Carfagna è già da parecchio che le arrota -




si sono lanciate con foga contro Ingroia.
Forse i maschietti del partito preferiscono tenersi in ombra, ché a mostrarsi molto alla luce, specie con Ingroia di fronte, non gli conviene...

martedì 15 gennaio 2013

Ora e sempre Desistenza

di Marco Travaglio    

Il Pd gradirebbe che Rivoluzione Civile di Ingroia, Di Pietro & C. ritirasse i suoi candidati in Lombardia, in Campania e in Sicilia, cioè nelle tre regioni decisive per assicurare al primo classificato la maggioranza non solo alla Camera, ma anche al Senato. Sulla carta, l’auspicio per un patto di desistenza è perfettamente comprensibile e persino legittimo. Nella realtà dei fatti accaduti in questo inizio di campagna elettorale, un po’ meno. Vediamo perché. Al momento della sua entrata in politica, Ingroia si appellò alle forze ritenute più vicine, cioè al Pd e a Grillo, per dialogare sui programmi ed eventuali alleanze. Grillo rispose che non era interessato, ma rispose: stima per la persona di Ingroia, ma non per il suo ruolo di “foglia di fico” dei vecchi partiti che aderiscono alla sua lista. Bersani nemmeno gli rispose al telefono, anzi sguinzagliò i giannizzeri ad attaccare Ingroia come portatore di un non meglio precisato “giustizialismo” e di una fantomatica “guerra al Quirinale” (che, come i nostri lettori ben sanno, non è mai esistita). Pensavano, gli strateghi di via del Nazareno, che Rivoluzione Civile fosse un pelo superfluo da ignorare o almeno snobbare. Naturalmente è così: vedi i sondaggi, che danno il movimento sopra il 5 per cento, quanto basta già ora per superare il quorum d’accesso alla Camera. ... (segue )

venerdì 4 gennaio 2013

'Cambiare è difficile' (ma non impossibile)

I nomi di Monti, Bersani, Berlusconi & c. ci stanno uscendo dagli occhi e dalle orecchie, fosse per quel simpaticone col loden Landini, Cgil e Fassina (sinistra PD) dovrebbero scomparire dalla faccia dell'Italia... così per tigna, ricapitolo quel che succede 'di qua'...
  1. La luce dell'Alba così titolavo un post del 1° maggio 2012 che parlava del nuovo movimento nato a Firenze, teso a raccogliere la sinistra sparsa e la famosa società civile deluse entrambe dagli esiti politici degli ultimi anni.
  2.  Il 23 giugno Buone Nuove per Roma su Sandro Medici che di Alba si direbbe emanazione, anche se la sua candidatura è ancora un po' in discussione.
  3. Alba in due giorni, sull'appuntamento nazionale di fine giugno a Parma.
  4. Dopo l'estate, ai primi di ottobre Alba è a Torino per discutere di lavoro, presenti Landini, Ferrero, Agnoletto ecc.  ed a novembre scrivo "Avanti c'è posto' sottintendendo "per tutti" per la sinistra come per il movimento di Beppe Grillo perché mi urtano le critiche fatte da chi magari a malapena letto qualche suo post..
  5. A novembre viene lanciato l'appello 'Cambiare si può', firmato da 70 personalità provenienti in parte ma non tutte da Alba.
  6. Il 1° dicembre al Teatro Vittoria di Roma lancio nazionale di Cambiare si può (tutti gli interventi sul sito, presenti De Magistris e Ingroia dal Guatemala). L'appello raccoglie 12.500 firme.
  7. Il 12/12 al Teatro Eliseo presentazione del Movimento Arancione (De Magistris comunque conferma di voler fare il sindaco di Napoli fino a fine mandato) e intervento di Antonio Ingroia di persona, presenti molti di Alba, Rifondazione, ecc.
  8. 21/12 Ingroia al Teatro Capranica, presenti alcuni leader di partito, qualcuno vorrebbe che i partiti sparissero come per magia, ma non è così, che peccato eh .. ve lo garantisco io che senza alcuni partitini, pur con tanti limiti ovviamente, Berlusconi a quest'ora sarebbe stato proclamato Imperatore d'Italia...
  9. 22/12 Cambiare si può al Teatro Quirino: Stanno lavorando per noi... ma stanno pure discutendo parecchio... si decide di indire una consultazione telematica tra i firmatari dell'appello e l'incontro di una delegazione di CSP (Pepino, Revelli, Chiara Sasso) con Ingroia, che avviene il 29.
  10. il 29/12 Ingroia ufficializza la sua candidatura ("siamo in emergenza democratica") - notare le critiche da una parte ma anche le aperture dall'altra, inclusa quella verso Grillo.. ;-) e presenta il simbolo della lista.
Livio Pepino il 30 scrive Cambiare è difficile. Col cuore anche altri avrebbero preferito una strada diversa, ma con la testa capiscono la difficoltà del momento (D'Orsi su Micromega).
 
11. La consultazione telematica dei firmatari dell'appello dà il 64% a favore del proseguimento del cammino con Ingroia. I promotori dichiarano concluso il proprio mandato.
 
Il Prof. Ginsborg dichiara "Voterò Ingroia ma non è la nostra lista".
Megachip dà qualche consiglio ad Ingroia circa la formazione delle liste (ricompare anche il nome di Grillo)
 
Ecco, anch'io non sono convinta al 100%, ma siccome la perfezione non è di questo mondo e non si può chiedere tutto e subito come ci piacerebbe, ma soprattutto perché sono convinta anch'io che l'Italia è in emergenza (tante, ma una in particolare tipica nostra, quella della legalità..) credo che almeno a febbraio voterò questo. P.s. Comunque tenere sempre gli occhi aperti, che in due mesi può succedere di tutto..