Dopo il noto exploit coi noti risultati di Matteo Salvini al campo rom di Bologna, città che se una volta si chiamava la Rossa un motivo ci sarà pure..,dunque a Salvini martedì su La7, Andrea Scanzij'ha fatto li bozzi come diciamo qui - e per me ha fatto bene, il video). Non dimentichiamo che la Lega Nord appoggia la Le Pen ed è appoggiata anche da quei buontemponi diCasa Pound.
E tuttavia Matteo 2, dopo le proteste di alcuni abitanti di Tor Sapienza contro la presenza di extracomunitari, fomentate (mi ci gioco quel che volete) da elementi di destra, non pago del primo round ha detto che vuole venire anche qui..
Ora che ci sia malessere nelle fasce più deboli della/delle grandi città (mentre intanto la polizia bastona gli operai e Matteo1 pensa alle cene coi banchieri e agli incontri col condannato) dunque è indubbio che ci sia il rischio di disordini che possono sfociare solo in una guerra tra poveri.
Ma i 'razzistelli' come dice Scanzi e i fascistelli aggiungo io, no, no pasaràn.
E' il titolo di un film del 1989 ed è anche la stagione dei vecchi e nuovi colonizzatori dei tanti paesi africani ricchi di materie prime sfruttate dagli altri (ultimo la Cina) con l'aiuto di classi politiche locali più o meno corrotte.
Mi è tornato in mente il film, che conservo ancora in cassetta vhs, ambientato ai tempi di Soweto e dell'apartheid, quando ho sentito la notizia di Nelson Mandela. Ho pensato agli anni in cui il PCI, pur già senza Berlinguer era ancora PCI e internazionalista e io lavoravo, abbastanza per caso, per una Ong che sosteneva la liberazione e lo sviluppo dei popoli; m'è tornato in mente l'amico Steve venuto a Roma in rappresentanza dell'ANC African National Congress finalmente non più clandestino: fu lui che, tra la richiesta di battergli a macchina qualche lettera o l'indicazione di una strada, mi scrisse le parole del NationalAnthem, l' Inno nazionale.. e per qualche attimo mi fece sentire dentro un pezzetto di storia buona :-)
"Se questo è un uomo" di Primo Levi, credo sia il libro più impressionante che abbia mai letto. Penso dovrebbero leggerlo tutti, soprattutto i più giovani ma non solo, per continuare a portare avanti la lotta contro vecchi e nuovi razzismi.