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mercoledì 3 dicembre 2014

Dico: A zozzi!!! (e due 'grazie')



Odio la violenza e la prevaricazione, dunque ogni fatto di cui leggo che riguarda queste cose mi fa sentire molto spesso frustrata, ma se questi fatti, di cui si avevano comunque avvisaglie, avvengono molto vicino, sento il sangue ribollire...
E così, mentre migliaia, anzi qualche milione di romani e di laziali si arrabattavano con i problemi dei rifiuti, discariche sì/no, battaglie, trasporti che funzionano male, cementificazioni, cooperative più o meno fumose.. oltre a rom e extracomunitari accusati praticamente di tutto, oggi scopriamo che c'era chi da anni organizzava la sua rete malavitosa con l'aiuto di politici collusi o compiacenti e non solo chiedeva e intascava, ma minacciava pure!! e sono anche certa che sia finita qui.

Voi siete tutti degli zozzi! come tutti i grossi criminali, chi più e chi meno, ma dovete avere il vostro processo e le giuste condanne. Io però non vi terrei a poltrire in carcere, ma vi farei restituire il maltolto alla comunità e poi vi metterei, non a quella farsa di servizi sociali come quell'altro amico di mafiosi di Arcore, ma ai lavori utili come descritti nell'ultima puntata di Report, finché non avete scontato tutto!! 
Il grazie va a quei giornalisti come Lirio Abbate che hanno denunciato fatti di mafia anche a proprio rischio, nonché al procuratore Giuseppe Pignatone e ai suoi uomini e ai tanti altri e altre come loro.



giovedì 23 maggio 2013

lunedì 21 gennaio 2013

Nick 'o americano e gli altri

Toni molto soft dentro il Pdl per la scelta dei candidati. Spicca la moderazione di Nicola Cosentino e non solo ("Il seggio o vado in galera e vi rovino). Lo sapevamo ma è bello avere conferme: un partito di veri signori.
ultimo aggiornamento!! .. dite la verità, non è un tenerone?

mercoledì 25 luglio 2012

Dotarsi di mutande di latta

Alla notizia che anche per Roberto Scarpinato, che amo per il suo coraggio assieme ad Ingroia (in probabile "missione" in Uruguay...), è stata aperta pratica dal CSM per la "lettera a Paolo Borsellino" letta a Palermo il 19 luglio scorso...

in mezzo a tutte le farneticazioni della destra su presidenzialismi e quant'altro, discendo in campo e non discendo (perfino Sgarbi, dopo Oscar Giannino-sicchemm'haidetto sta costituendo il suo partito, liste civiche dappertutto come se piovesse..) e tentennamenti dalla parte avversaria (si fa per dire), Casini fermo al centro in attesa di butttarsi dalla parte che gli conviene di più...

lo spread che non glienepuòfregàdemeno di chi c'è al governo, lui obbedisce alle leggi dei mercati stigranfiglide..

finalmente trovo un video di Loretta Napoleoni, che da economista ma anche donna e quindi più concreta, in 8 minuti mi spiega che sta succedendo all'euro e che fine rischiamo di fare a breve brevissimo.



martedì 24 luglio 2012

Giornatina

Basta collegarsi a internet per trovare notizie, oggi era meglio se non mi collegavo, leggo dal tentativo di far passare il semipresidenziali-smo (in funzione pro-Nano) roba da riforma costituzionale.. ora!! proprio il momento adatto no?? e la rinnovata alleanza PDL-Lega (a che gioco stanno giocando??),
al treno per il trasporto di scorie nucleari in Piemonte (di cui i cittadini interessati non erano informati e naturalmente ad essere identificati dalla polizia sono stati i No Tav...
dalla trattativa Stato-mafia, parecchi nomi incluso quello di Mancino.., ai neanche 2000 euro dati alla famiglia del ragazzo morto per il crollo del palco della Pausini... e le tredicesime forse a rischio come in Spagna.. e lo spread chelopossinammazzallo.
Io non la vedo bene. Mi resta la consolazione di un articolo di Pallante e Bertaglio che condivido, sui limiti della crescita. Credo che prima ci attrezziamo, sotto tutti i punti di vista, proprio noi, io, tu, noi... meglio sarà.

giovedì 19 luglio 2012

Catalogo del 19 luglio (2012)

Meglio, oggi, scorrere solo i titoli. Poi, ognuno può mettersi a pensare, riflettere, analizzare, dissezionare, fantasticare.
Sono passanti vent’anni dalla strage di via D’Amelio. Strage in cui furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Sulla strage e sui depistaggi si continua a indagare, ancora oggi, proprio negli stessi anni e mesi in cui si indaga sulla cosiddetta trattativa tra lo Stato e la mafia. Consiglio il bel documentario di Maria Grazia Mazzola, andato in onda in un orario inqualificabile (visto il tema) nello Speciale TG1. Documentario commovente e durissimo, a un tempo.
A Damasco, il regime guidato da Bashar el Assad sta implodendo. E lo si vede dalle defezioni interne e dalle complicità dentro le forze di sicurezza che hanno reso possibile l’attentato di ieri al cuore del potere. L’insurrezione è arrivata nella capitale, l’Occidente – come al solito – non sa che fare, i civili siriani stanno pagando da un anno e mezzo un prezzo altissimo. E i vicini della Siria non riescono ancora a comprendere come si dovranno muovere, dopo la caduta di Assad.
Morte a Burgas, polemiche a Tel Aviv. Non c’è ancora nessuna rivendicazione, per l’attentato che ieri pomeriggio nella località turistica bulgara ha provocato almeno 7 morti (di cui 6 israeliani) e 34 feriti. Attentato che – per le modalità – ha ricordato in Israele gli anni dolorosi degli attacchi suicidi sugli autobus. Ma le autorità politiche israeliane hanno pubblicamente indicato un colpevole, già ieri pomeriggio. Il premier Benjamin Netanyahu ha subito detto che tutti “gli indizi portano all’Iran”, aggiungendo anche che Israele reagirà con forza all’attacco del terrorismo globale iraniano”. ..
(...)
Rossella Urru è stata finalmente liberata. Era ora.

(su :  http://invisiblearabs.com/?p=4785 )

domenica 11 marzo 2012

Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene


Ingroia: "Così la Cassazione demolisce gli insegnamenti di Falcone e Borsellino"

Il procuratore aggiunto di Palermo, che ha sostenuto l'accusa nel primo processo a Marcello Dell'Utri, critica la decisione della Suprema Corte che ha disposto un nuovo processo per il senatore Pdl. "C’è chi ha avuto come maestri Corrado Carnevale (noto come l'ammazzasentenze ndr), chi invece i magistrati del pool antimafia, che avevano teorizzato il concorso esterno per colpire la zona grigia delle complicità con Cosa nostra.

* anche  "Non date tregua a Dell'Utri" (di Fabbretti e Digianfelice su Il Fatto)