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domenica 16 dicembre 2012

Le lacrime di Obama

Obama piange commentando la tremenda notizia dei 27 morti nel Connecticut, di cui 20 bambini. E io credo pure che le sue lacrime fossero sincere, probabilmente un Bush non avrebbe tirato fuori neanche quelle di un coccodrillo... Eppure c'è un americano, Michael Moore, che aveva denunciato la pericolosità della situazione nel suo film "Bowling a Columbine" già 10 anni fa...
Ieri Moore ha scritto: «Il modo per onorare questi bambini morti è chiedere il controllo delle armi, assistenza mentale gratuita e la fine della violenza come politica pubblica». E poi ancora: «Pochi minuti dopo la strage, commentatori e politici hanno detto: "Non è il momento di parlare di controllo delle armi". Davvero? E quando sarebbe allora?»


mercoledì 7 novembre 2012

O-ajo e Ajo-ua

Nella notte di suspense per i risultati delle elezioni presidenziali Usa, ecco gli allegri giornalisti italiani in studio e in collegamento...  Il Fatto.
Quanto al risultato, pur nella consapevolezza che nel sistema Usa Obama rappresenta il male minore (come scrive anche Slasch) io sono molto contenta che Ferrara, che tifava Romney, abbia perso la scommessa.. ;-)
Gli auguri di Michael Moore ("per favore signor presidente faccia pagare le banche"..)