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mercoledì 26 dicembre 2012

Natale in carcere

Marco Pannella può starci simpatico o meno, ma non si può negare che stia lottando tenacemente per cambiare le condizioni disumane di sovraffollamento in cui versano tanti detenuti nelle carceri italiane.  Così riporto due articoli come minimo contributo per riflettere, in questi giorni che 'dovrebbero' essere di maggiore serenità per tutti: uno di Adriano Sofri (Repubblica del 24/12), Quei Natali in carcere a contare milioni di passi, uno di Alessandro Bergonzoni, Lo sciopero della paura.
 

sabato 24 novembre 2012

Il parlamentare si vede nel momento del ..bisogno

Non sono una fan dei Radicali, ho stima con diversi paletti per Emma Bonino e trovo quasi autolesionista ascoltare Pannella... Tuttavia ritengo importanti e meritevoli alcune loro battaglie, tra cui quella portata avanti già da tempo per l'amnistia e per condizioni più umane per i carcerati in Italia, spesso rinchiusi in attesa di giudizio. In questa battaglia si distingue la deputata Rita Bernardini che ha visitato numerosi istituti di pena e ha denunciato non solo le condizioni inumane di sovraffollamento in cui versano tanti detenuti - che troppe volte non reggono e si suicidano come ci raccontrano le cronache - ma anche le difficoltà in cui lavorano le stesse guardie carcerarie, tra le quali pure si registrano già dei suicidi.. http://ritabernardini.it/
Di questo finalmente si comincia (un po') a parlare: un grazie al Fatto, per il video sui 'polli in batteria' di Catania...
Per coincidenza la stessa Bernardini - spesso distintasi per la richiesta di trasparenza dei conti pubblici - compare in un altro articolo sempre sul Fatto di oggi, sui privilegi dei parlamentari carpiti da una giornalista con telecamera nascosta, dal ristorante al barbiere, dalle cure mediche alle saune e .. ai bagni.