Visualizzazione post con etichetta studenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studenti. Mostra tutti i post

mercoledì 14 novembre 2012

I Maya non c'entrano

Il Tevere esonda alle porte di Roma (Salaria e Flaminia) oltre a tutti i danni fatti a monte, ma Alemanno rassicura: "Siamo convinti che la piena possa passare senza gravi danni per la città". Aumento esponenziale della vendita di canotti.
Nel mentre, a Lungotevere i poliziotti manganellano gli studenti che vorrebbero solo una scuola pubblica e funzionante.
Cancellieri si congratula con la polizia. Però potevano fare di più.
A Madrid, Lisbona, Parigi, perfino a Berlino.. si manifesta e ci si scontra con la polizia, ma Merkel dice "ciò che è necessario va fatto" che non mi suona niente bene.
Intanto Israele lancia razzi sulla striscia di Gaza. Tra le vittime anche donne e bambini. Stavano troppo tranquilli.
Siamo quasi a fine 2012 ma i Maya, è garantito, non c'entrano.

venerdì 5 ottobre 2012

Vi piace vincere facile eh !?!

 Corteo studenti: scontri e feriti a Torino, tensione a Milano 
 e Roma, manifestazioni a Napoli e Palermo.

 
 
"Se fosse successo a Cuba, avremmo probabilmente letto:
TG3: Il regime non tollera che i giovani possano liberamente manifestare contro un sistema che offre un’istruzione scadente e riservata solo ai figli dei funzionari del partito comunista. La repressione si è scatenata feroce contro ragazzi inermi, armati solo di speranza e di innocente desiderio di cambiare un sistema moribondo, che di qualitativamente apprezzabile riesce a produrre solo sigari per i ricchi fazenderos dell’isola.
 La Repubblica: La crudeltà dei carabineros, arruolati tra le fila dell’esercito popolare della Corea del Nord, non ha lesinato sprangate contro i poveri studenti che chiedevano solo di poter usare almeno le matite per scrivere, stanchi come sono di usare dei fiammiferi usati (peraltro reperibili solo al mercato nero e venduti in valuta pregiata). La famosa blogger cubana Sanchez ha invitato le democrazie occidentali a intervenire per creare una no fly zone sopra l’Avana per permettere agli studenti di poter accedere agi istituti.
Giulio Terzi di Sant’Agata: E’ doveroso lanciare un ammonimento, ma sarebbe più convincente una pioggia di missili, al regime del dittatore che si permette di schiacciare nel sangue la legittima protesta del popolo che non chiede altro che democrazia, pace e libertà.
Mario Monti. Eeeeeh, eeeeeh, eeeeeh, bip, bip, bip, boing, rut, prot.
GR1: Non c’è pace in Cina, figuriamoci a Cuba. I reparti speciali della polizia del regime, addestrati già in Tibet per la repressione della primavera araba, hanno brutalmente malmenato gli studenti che protestavano pacificamente per chiedere che venga introdotta almeno una materia d’insegnamento. Fino ad oggi infatti nelle scuole del regime si insegna solo una materia, cioè il marxismo. Secondo un testimone raggiunto dal nostro inviato, i poliziotti pestavano gli studenti cantando in coro Bandiera Rossa, sghignazzando sguaiatamente." [Valter Rossi - Informare per resistere]